Quattro segnalazioni per droga

Prevenzione e repressione dello spaccio di droga e abuso d'alcol. Queste le finalità dei controlli effettuati ieri sul litorale salentino, presso gli stabilimenti balneari

I carabinieri della compagnia di Tricase hanno effettuato un servizio a largo raggio finalizzato anche al controllo delle attività commerciali poste sul litorale salentino ed agli stabilimenti balneari oltre che al controllo del traffico stradale ed alla prevenzione e repressione dello spaccio di droga. Con l’arrivo dei turisti, infatti, aumenta il numero degli autisti meno attenti alle norme del codice della strada che circolano sulle strade del Capo di Leuca mentre alcune persone già note alle Forze di polizia per reati connessi alla detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti approfittano dell’aumento della popolazione per cercare di allargare il giro dei propri clienti. L’operazione, svoltasi principalmente nelle marine del Comune di Salve, ha visto impiegati oltre venti militari e più di dieci autoveicoli fra quelli con i colori d’Istituto e quelli “civetta”. Al termine del servizio sono stati controllati otto stabilimenti balneari, tutti in regola con le leggi e le normative specifiche del settore, quasi 40 fra auto e motoveicoli e oltre 50 persone. Le contravvenzioni contestate sono state 27 per un totale di 112 punti patente tolti ai vari conducenti. Le infrazioni più comuni continuano ad essere, purtroppo, quelle legate al’omesso uso del casco ovvero l’utilizzo di caschi non omologati e al mancato uso della cintura di sicurezza (sette le contravvenzioni elevate per il primo motivo e ben quindici per il secondo). Nonostante il dispositivo sia stato attuato nelle ore mattutine, sono state quattro le persone, un 34enne di Miggiano, due 20enni di Tricase e un 20enne di Tiggiano segnalate all’autorità amministrativa per detenzione a scopo non terapeutico di sostanza stupefacente. Il 20enne di Tiggiano trovato al volante di un’autovettura, è stato anche denunciato per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti e in stato di ebbrezza alcoolica visto che, al controllo con l’etilometro, è risultato avere un tasso alcolimetrico superiore di oltre tre volte al massimo consentito dal codice della strada.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!