Scuola Infermieri Tricase. No alla chiusura

Per scongiurare l'ipotesi Teresa Bellanova dichiara:”Non si può penalizzare il Salento privandolo di risorse e professionalità”

Teresa Bellanova, parlamentare del PD e componente della Commissione Lavoro della Camera, interviene in merito all’ipotesi di chiusura della scuola infermieri di Tricase. Per la parlamentare è un’altra, inaccettabile penalizzazione del Salento, che risulterebbe ingiustamente privato di risorse umane e professionali. “Non cambiano i numeri degli ammessi ai corsi- commenta- ma le sedi vengono ridotte a vantaggio delle aree più “a nord”, con una logica che non risponde alla realtà della nostra regione e che penalizza ulteriormente un territorio già provato dalla crisi economica e occupazionale. La Scuola Infermieri di Tricase è nota per essere una delle migliori scuole di questo genere nel Mezzogiorno, e la sua soppressione arriverebbe dopo quella dei corsi per tecnici di radiologia, di laboratorio analisi, per terapisti della riabilitazione. Insomma, mentre la richiesta di queste figure professionali rimane intatta, il Salento sarebbe costretto a “esportare” ancora materiale umano e l’Ospedale “Panico” risulterebbe indebolito invece che essere valorizzato per quello che è, e cioè uno dei punti più avanzati del sistema sanitario salentino e pugliese”. Auspica pertanto un cambiamento di rotta in materia: “Mi mobiliterò con ogni mezzo nelle sedi competenti. La Regione intervenga per evitare questa ulteriore penalizzazione del Salento e dei tanti giovani che hanno il diritto di studiare nel proprio territorio, senza dover “emigrare” con un aggravio di costi per le famiglie e di dispendio di energie”.

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.

Info sull'autore

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati