Filanto. Sit in all’Inps per gli arretrati

Lavoratori del gruppo Filanto e sindacati davanti all'Inps per chiedere le mensilità arretrate. Problema risolto. Ma tra gennaio ed aprile scadrà anche la cassa integrazione

Si sono dati appuntamento davanti alla sede dell’Inps di Casarano. Una volta lì, hanno ribadito i propri diritti. Ed hanno avuto, almeno così è parso, esito positivo. Sono i lavoratori della Zodiaco e della Tecno Suole, aziende del gruppo Filanto. Accompagnati dalle sigle sindacali, dopo una veloce manifestazione nel piazzale antistante l’istituto di previdenza, sono stati ricevuti da un responsabile Inps. Al centro del dibattito, il pagamento della cassa integrazione straordinaria per 500 lavoratori delle aziende satelliti alla Filanto. La casa madre, infatti, da alcuni mesi ha smesso di anticipare i soldi per la previdenza degli operai, creando disagi di non poco conto: da quattro mesi i lavoratori della Zodiaco non percepivano indennità; da circa un mese la stessa situazione si era verificata per i lavoratori della Tecno Suole. L’incontro di ieri sembra stato produttivo. Così ha affermato Franco Nastrini della Uilta. “La situazione relativa al pagamento delle mensilità arretrate – ha detto – dovrebbe essersi sbloccata. Entro fine mese il tutto dovrebbe essere regolarizzato”. Ma non tutti i problemi sono risolti, per i lavoratori del tessile casaranese. Gli ammortizzatori concessi, infatti, sono in dirittura d’arrivo e tra gennaio ed aprile anche per questi operai si concluderà la cassa integrazione. A Casarano già da tempo si invoca il rispetto degli accordi del 2008, quando il Governo Prodi promise 20 milioni di euro per il rilancio del settore e per investire in nuove tecnologie. Non solo quei soldi non sono ancora arrivati, ma l’attuale governo ha dirottato una parte di essi su altri interventi.

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