Vuole vederci chiaro

Ha chiesto tutte le carte relative alla vendita degli immobili comunali. Claudio Casciaro è già al lavoro come capogruppo di opposizione a Casarano

Le cinque delibere del commissario ad acta, il ragionier Giovanni Papadia, datano 24 giugno 2006. E’ lo stesso giorno dell’affissione dei manifesti che comunicano l’avvio della procedura di vendita degli immobili di proprietà comunale. Un circostanza piuttosto insolita che viene sottolineata dalle forze di opposizione, a cominciare da Claudio Casciaro, che ieri ha inoltrato richiesta urgente per avere la relativa documentazione e un incontro con lo stesso commissario. Sempre ieri, il consigliere comunale ha riunito il coordinamento delle liste che lo hanno sostenuto alle recenti elezioni al termine della quale ha espresso “disappunto” per la procedura di vendita. Il coordinamento, in un comunicato stampa, ha sottolineato “la gravità della situazione economica del bilancio comunale” ed ha fatto emergere la “tempistica strana” che l’avviso della vendita “avviene a 48 ore dalla chiusura della campagna elettorale. Il dato oggettivo – prosegue la nota – è di un debito gravissimo che denota uno scarso controllo da parte dell’amministrazione comunale sugli adempimenti e gli obblighi da parte delle ditte vincitrici degli appalti per la raccolta dei rifiuti”. Per il coordinamento di centro “la vendita di questi immobili preclude e blocca ogni progetto” ed invita i cittadini “a mobilitarsi perché la città non subisca un impoverimento ed un danno”. Infine, le liste di Casciaro rivolgono un invito “alle altre forze di opposizione del Consiglio Comunale, che verrà proclamato a breve, ad iniziare da subito a svolgere una comune azione politica rivolta a tutelare gli interessi della città”.

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