Provinciali. Appello alla coerenza? Troppo tardi

Fioccano gli appelli dei politici alla coerenza dell’elettorato, tra questi Massimo Alfarano. Ma quella di quest'anno è stata una campagna coerente?

“Chi tifa Lecce non può tifare Bari”. Così Massimo Alfarano, assessore allo Sport del comune di Lecce. Il ballottaggio è ormai alle porte, domenica e lunedì per decidere chi sarà il nuovo presidente della provincia: “chi è di destra non può che votare a destra”. “Possono esserci – dichiara Alfarano – scambi di opinione con la società, divergenze di vedute con l’allenatore, differenze di valutazione sugli atleti che scendono in campo… ma una cosa è certa: la maglia è sempre la maglia e, per i tifosi, i suoi colori non possono e non devono essere né cambiati, né svenduti! Come nello sport così anche in politica…” L’assessore si rivolge direttamente agli elettori di centrodestra, ribadendo che “chi è cresciuto con i valori del centrodestra, chi ha sempre giudicato positivamente la capacità di governo del centrodestra, chi ha intravisto nelle sue personalità amministratori generosi e capaci, ha tutto il diritto di criticare e, giustamente, di non essere d’accordo su ogni passaggio politico, ma non può cambiare squadra, non può cambiare casacca, non può tifare per gli avversari di sempre, non può sostenere chi, in tutti questi anni, si è avversato per la gestione clientelare e poco efficiente della cosa pubblica”. “In questi giorni – prosegue Alfarano – abbiamo assistito ad un ribaltamento strumentale della realtà politica salentina. Abbiamo assistito alla presa in giro nei confronti di chi, come noi, ha quotidianamente sostenuto in maniera convinta e responsabile l’unica politica che siamo in grado di riconoscere come buona politica, la politica del centrodestra, una politica fatta di concretezza e di progettualità anche dinanzi alle offese e alle calunnie di un centrosinistra che non esitava ad invocare l’intervento della Magistratura su ogni tipo di iniziativa. Siamo sempre andati a testa alta, forti del sostegno della gente anche nei momenti in cui venivamo offesi nell’orgoglio e nella dignità da chi adesso, tutto d’un tratto, senza pudore, riscopre la grande managerialità delle amministrazioni targate centrodestra, le grandi battaglie targate centrodestra, la visione del mondo e della società targate centrodestra”. “Dobbiamo diffidare – sottolinea ancora Alfarano – da chi adesso chiede il sostegno del nostro elettorato, sperando perfino in un disimpegno e in un astensionismo che giocherebbero a favore del centrosinistra. Chi ha sempre tifato Lecce non tiferà Bari, chi nasce giallorosso non cambia casacca, chi è di centrodestra si impegnerà per mandare a Palazzo dei Celestini un Presidente di centrodestra”.

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