Nessuna campagna elettorale. Solo un grazie per il G8

Paolo Perrone replica alle accuse di Antonio Rotundo. Il capogruppo Pd all'opposizione accusava il primo cittadino di campagna elettorale a Palazzo

Le accuse vicendevoli pre-campagna elettorale non sembrano terminare. Le si tenta tutte pur di stare sotto i riflettori. Antonio Rotundo capogruppo di centro sinistra a Palazzo Carafa, nei giorni scorsi aveva fatto delle accuse ben precise: “Numerosi dipendenti comunali, infastiditi da quanto accaduto, ci hanno informati che si sono tenute riunioni e che altre sono programmate con i dipendenti, convocate durante gli orari di ufficio per ascoltare il sindaco che fa campagna elettorale ed invita a votare per Gabellone”. Aggiunge Rotundo: “Riteniamo che queste riunioni siano iniziative inopportune quanto scorrette e senza precedenti nella storia amministrativa della città. Per queste ragioni abbiamo informato dell’accaduto il segretario generale del Comune ed al tempo stesso invitiamo il sindaco a voler desistere dal continuare a tenere simili comportamenti”. Arriva lapidaria la replica di Paolo Perrone: “Non credo siano una novità i tentativi del centrosinistra di portare la politica cittadina a bassi livelli. E gli arnesi che utilizza sono argomentazioni false e pretestuose oppure assolutamente inesistenti. In questo caso è pure difficile una catalogazione”. Ora il sindaco ammette degli incontri con il personale a Palazzo ma “ dispiace però – prosegue – che ogni volta si sia costretti ad intervenire per correggere gli sbadati. E’ vero che in questi giorni sto incontrando i dipendenti di alcuni settori di Palazzo Carafa e precisamente quelli coinvolti nella organizzazione e nella preparazione del G8 Traffico, Lavori pubblici, Ambiente, Polizia municipale, e lo sto facendo per ringraziarli e complimentarmi con loro per l’impegno profuso in occasione di un evento così importante per la nostra città. Un evento la cui splendida riuscita, nonostante le gufate di una certa parte politica, è anche dovuta all’operato dei nostri dipendenti”. Conclude Perrone: “Giusto per far cogliere la differenza, rammento a tutti che oggi ho invitato i dipendenti della Lupiae all’Hotel Tiziano fuori dall’orario di lavoro, per ricordare loro come il centrosinistra e Loredana Capone votarono in Consiglio comunale allorquando bisognava decidere se far fallire la società oppure salvarla. Inoltre vorrei approfittare dell’occasione per richiamare alla memoria – conclude il sindaco – che due anni fa, in piena campagna elettorale, Antonio Rotundo fece un autentico tour negli uffici del Comune accompagnato da Pasquale Porpora eppure nessuno si lamentò in quella occasione. Evidentemente Rotundo predica bene e razzola male”.

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