Depuratore di Galatina. Un incontro urgente

Piero Manni, consigliere regionale, convoca un tavolo per risolvere il problema

Piero Manni, consigliere regionale ritorna a parlare del depuratore consortile di Galatina: “Ci sono state da quattro anni a questa parte proroghe in deroga, interventi del prefetto, stanziamenti, scaricabarile tra Consorzio ASI, Provincia e commissario di Governo, approvazione di progetti, sospensione di lavori, riprese e risospensioni. Ad oggi i problemi sono quelli di quattro anni fa, aggravati dalla chiusura di una importante arteria (la strada statale Lecce-Galatina: la quale continua comunque ad essere regolarmente percorsa, nonostante i lavori, col rischio di incidenti) e con le aziende che non si sa dove scarichino i rifiuti liquidi.” Continua il consigliere: “Il tutto con costi a carico del Consorzio, mentre il depuratore con una corretta gestione risulterebbe una attività produttiva.Allo stato, gli autospurgatori (i quali sopporterebbero costi considerevolmente più contenuti se il depuratore entrasse in funzione), dichiarano sciopero e agitazioni dal primo luglio.” “Non è il caso che il prefetto convochi – si è avviato a concludere Piero Manni – per ragioni di igiene, di salute e di occupazione un tavolo al quale qualcuno tra Consorzio ASI, Provincia, Comuni di Galatina e Soleto, Vendola in quanto commissario di Governo, si assuma delle responsabilità o provveda a risolvere il problema? Se ciò non avverrà, ci troveremo con la m… fino al collo: alla lettera”!

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!