Un esempio vivente di integrazione

Klodiana Çuka, albanese di nascita e presidente dell’associazione Integra Onlus, ha conseguito la cittadinanza italiana

Dopo un percorso fatto di vita vissuta, di ideali difesi con passione e determinazione, di formazione personale e professionale, Klodiana Çuka, presidente dell’associazione Integra Onlus, ha conseguito il 24 aprile scorso la cittadinanza italiana. Nata a Durazzo (Albania), ma residente in Italia – a Lecce – dal 1993, Klodiana Çuka, dopo 17 anni di permanenza nel nostro Paese, ha giurato fedeltà alla Repubblica Italiana e osservanza alla Costituzione. “E’ stato un momento di grande emozione – ci confida Klodiana con gioia – Affiancare alla cittadinanza del mio Paese d’origine, quella del Paese dove mi sono formata e mi sono fatta conoscere per il lavoro e l’impegno al fianco delle minoranze di tutte le etnie, è stata una grande soddisfazione. Il mio percorso dimostra come lo straniero possa inserirsi e integrarsi perfettamente in un tessuto sociale diverso da quello d’appartenenza, fino a diventarne parte integrante anche dal punto di vista giuridico”. Vivere sulla pelle e percepire le difficoltà e le solitudini dei migranti ha certo aiutato Klodiana a comprendere i bisogni dello straniero in una terra che non gli è propria e continuare, così, la battaglia intrapresa da anni per la difesa dei diritti civili degli immigrati, affinchè essi siano rispettati ed integrati nel paese che li ha accolti. “Intendo continuare ad essere – prosegue la presidente di Integra Onlus – una figura ponte tra Italia e Albania perché credo fortemente nel valore del dialogo e del rispetto. Solo partendo dalla condivisione e dalla comprensione potrà nascere un nuovo ordine sociale e politico. Ma la difesa dei migranti stranieri deve avvenire anche attraverso l’impegno delle istituzioni che rappresentano quello “spazio comune” di qualunque sentire politico, dove è essenziale e direi imprescindibile operare nel rispetto dei diritti e doveri di tutti i cittadini, siano essi connazionali o stranieri.” Dopo un laborioso percorso di integrazione, Klodiana oggi sa di aver vinto l’ennesima sfida. La prima l’aveva lanciata già nel 1992, giungendo in Italia per formarsi e lavorare, con tanta voglia di aiutare gli altri immigrati, e trovandosi, poi, nel 2003 ad unire un gruppo multietnico che, insieme ad alcuni professionisti italiani, ha dato vita ad Integra Onlus – Associazione per l’Integrazione e la Condivisione degli Immigrati, di cui è presidente. L’Associazione Integra si basa sul principio di unire senza fondere, distinguere senza dividere, rimanendo uniti nella diversità, con la convinzione che oltre alla fase assistenziale vada affrontato il tema dell’integrazione e dell’inserimento della popolazione immigrata, in quanto rappresenta un prezioso capitale umano e valore aggiunto per il territorio ospitante. Oggi Integra è una realtà conosciuta non solo su tutto il salentino e pugliese, ma anche in tutta Italia. Integra, infatti, oltre alla sede di Lecce, conta quella di Bari e di Fermo nelle Marche grazie a diverse antenne territoriali; progetta e realizza percorsi di intercultura, di formazione e cooperazione transnazionale. E Klodiana Çuka non intende fermarsi qui, ma continuare a lanciare molte altre sfide, partendo dal nuovo traguardo raggiunto, da cittadina italiana fiera delle sue origini e con tanta voglia di fare e dimostrare ancora una volta che una società unita nella diversità è la chiave di un progresso vero, costante e condiviso.

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