I tecnici: “Burgesi bonificata regolarmente”

La perizia dei tecnici nominati dalla Procura esclude irregolarità nella bonifica della ex discarica Burgesi di Ugento

I tecnici hanno concluso le perizie. Il documento di circa 100 pagine che è stato prodotto da Maurizio Sanna e Cesare Carocci, gli esperti cui la Procura aveva affidato le analisi, esclude l’inquinamento del terreno e la presenza di rifiuti speciali nella zona dell’ex discarica Burgesi, ad Ugento. La necessità di effettuare dei controlli era partita a seguito di una denuncia di Bruno Colitti, imprenditore ugentino che aveva sollevato dubbi sulla bonifica effettuata sul sito della ex discarica. Secondo le dichiarazioni di Colitti la ditta Serveco, che aveva ricevuto l’appalto per quasi tre milioni di euro finanziati dalla regione Puglia, per realizzare la bonifica dell’area, e che ha subappaltato il lavoro a tre ditte locali, avrebbe interrato i rifiuti piuttosto che rimuoverli. Sul registro degli indagati sono finiti imprenditori e professionisti: Stefano Vergari, amministratore unico di Imperfoglia, società mandataria dei lavori; Maria Cristina e Paolo Manenti, amministratori della Italiana ambiente, società mandante dei lavori; Piero Vito Chirulli, amministratore della Serveco; Giuseppe Licignano di Galatina e Roberto Marangi di Taranto, responsabili del cantiere. Ma il dossier dei due tecnici esclude irregolarità dell’appalto e nello smaltimento dei rifiuti speciali. Anche il telo in polietilene, rinvenuto nel terreno, pare sia stato usato per proteggere lo stesso terreno, come da progetto.

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