Ugento è in emergenza idrica?

Angelo Minenna, consigliere comunale del Partito dei Comunisti italiani e candidato alla Provincia, l'ha chiesto al sindaco Eugenio Ozza in una interpellanza urgente

Esistono i presupposti perché ad Ugento si verifichi nuovamente un'emergenza idrica? Lo ha chiesto Angelo Minenna, consigliere comunale per il partito dei Comunisti italiani, in un'interpellanza urgente rivolta ad Eugenio Ozza, sindaco della città. Di seguito il testo integrale dell'interpellanza. Alla cortese attenzione del Sindaco della Città di Ugento on.le Eugenio OZZA (in qualità di componente dell’Ato delle Acque della Regione Puglia) e p.c. Alla cortese attenzione del Presidente del Consiglio Comunale sign. Biagio MARCHESE Oggetto: interpellanza urgente. Ugento, lì 4 giugno ’09 Egregi Signori, per sapere, premesso che: – in diverse zone della città di Ugento e della frazione di Torre San Giovanni l’erogazione dell’acqua subisce una notevole diminuzione, se non addirittura una interruzione, in diverse ore della giornata. – Ciò avviene da diversi mesi, in maniera ormai oserei dire ciclica e sempre negli stessi periodi dell’anno: dicembre-gennaio, maggio-settembre. – Se nei mesi e negli anni scorsi ciò era dovuto ad una persistente siccità, e ad una ridotta capacità degli invasi d’acqua, il fenomeno non può più così giustificarsi, viste le abbondanti precipitazioni di questo inverno, che addirittura hanno fatto traboccare all’inverosimile le dighe e gli invasi della Puglia. – Il Consiglio Comunale, nella sua interezza ed all’unanimità di tutte le forze politiche, si è già espresso con un deliberato in merito a questa questione, che nei mesi scorsi era esplosa in tutta la drammaticità. – Sempre in sede di Consiglio Comunale, si è inteso aderire allo Statuto costitutivo dell’AATO delle Acque della Regione Puglia, il quale ha compiti di particolare rilevanza nella gestione delle risorse idriche, secondo quanto stabilito dall'art. 5 della L.R. n. 28 del 06-09-1999. In particolare spetta all'Autorità di Ambito: a) la gestione unitaria, all'interno dell'ATO, del Servizio Idrico Integrato sulla base di criteri di efficienza ed economicità e con il vincolo della reciprocità di impegni; b) la determinazione dei livelli e degli standard di qualità e di consumo omogenei ed adeguati nell'organizzazione ed erogazione del Servizio Idrico Integrato; c) la protezione e l'utilizzazione ottimale e compatibile delle risorse idriche destinate ad uso idropotabile in attuazione del D.Lgs. n. 151/06; d) l'unitarietà del regime tariffario nell'ambito territoriale ottimale della qualità delle risorse e del servizio fornito; e) l'aggiornamento e l'attuazione del programma di investimenti per l'estensione, la razionalizzazione e la qualificazione dei servizi privilegiando le azioni finalizzate al risparmio idrico ed al riutilizzo delle acque reflue. 3. In questo quadro agli Enti Locali consorziati, in attuazione di quanto previsto dalla normativa in materia, compete: a) la scelta delle forme del Servizio Idrico Integrato; b) l'affidamento della gestione del Servizio Idrico Integrato; c)la ricognizione delle opere attinenti il Servizio Idrico Integrato, l'approvazione e l'aggiornamento del programma degli interventi del piano finanziario e del modello gestionale ed organizzativo; d) la determinazione della tariffa del Servizio Idrico Integrato in attuazione e con le modalità di cui agli artt. 154 e 155 del D.Lgs. n. 152/06; e) l'attività di controllo e la vigilanza sui servizi di gestione, con particolare riferimento alla verifica dei livelli e degli standard prestabiliti mediante convenzione ad hoc stipulata con il soggetto gestore e nella connessa carta dei servizi. – Il suddetto ATO delle Acque è articolato in Presidenza, Comitato Esecutivo e Assemblea d’Ambito, della quale fanno parte tutti i Sindaci di tutti i comuni pugliesi. – Il nostro Comune ha anche l’onere di sedere, attraverso la delega del Consiglio Comunale attribuita al Sindaco on.le Eugenio Ozza, nel Comitato Esecutivo dello stesso, il quale ha compiti di organo esecutivo dell'Autorità d'Ambito. Esso compie tutti gli atti di amministrazione che non siano riservati dalla legge e dalla presente convenzione all'assemblea e che non rientrino nelle competenze del Presidente o del responsabile del Nucleo Tecnico Operativo. – Nell'ambito delle competenze spetta in particolare al Comitato Esecutivo l'adozione dei seguenti atti: o le spese che impegnino i bilanci per gli esercizi successivi, escluse quelle relative alle locazioni di immobili e all'acquisizione e fornitura di beni e servizi per la funzionalità degli Uffici; o gli acquisti e le alienazioni immobiliari, le relative permute, gli appalti e le concessioni che non siano espressamente attribuiti all'Assemblea; o le decisioni sulle azioni da promuovere o sostenere in giudizio; o l'adozione del Regolamento, sulla base delle norme vigenti per gli enti locali, del regolamento sull?ordinamento degli uffici, delle dotazioni organiche e delle modalità di assunzione, da sottoporre all'Assemblea per l'approvazione. – Il Comitato Esecutivo riferisce annualmente all'Assemblea sulla propria attività e svolge attività propositiva e d'impulso nei confronti dell'Assemblea. Tutto quanto sopra premesso, CHIEDO al Sindaco della Città di Ugento, on.le Eugenio Ozza, in qualità di componente dell’ATO delle Acque della Regione Puglia, ed in virtù di alcuni tavoli tecnici tenutisi in Prefettura a Lecce nei giorni scorsi, di svolgere ampia e dettagliata relazione in merito a possibili scenari di emergenza idrica sull’intero territorio comunale, con particolare riferimento alla carenza d’acqua avutasi, e mai del tutto cessata, in alcune zone della città di Ugento e della frazione di Torre San Giovanni. Distinti saluti. Angelo MINENNA

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Leave a Comment