Fitto a Nardò. Discarica, nucleare e Fas

Il ministro a Nardò puntualizza e sostiene la candidatura di Antonio Gabellone Presidente della provincia di Lecce, con il centrodestra

Si è svolto ieri sera, puntualmente alle 20, in una piazza delle erbe gremita di persone e colorata d'arancio per i tanti sostenitori di Francesco Zuccaro presenti, il comizio a sostegno della candidatura di Antonio Gabellone Presidente della provincia di Lecce, con il centrodestra. Questi i temi trattati dal ministro, Nardò: “Con questa città dobbiamo costruire un rapporto forte”. Discarica di Nardò: “il decreto l'ho firmato io”. Nucleare: “un'invenzione del Centrosinistra a corto di argomenti”. Fas: “la regione non riesce ad utilizzare i fondi”. Politica: “occorre rinnovare l'attuale classe dirigente”. Governo: “Abbiamo aiutato i deboli, ripulito le strade dai rifiuti, fatto fronte al cataclisma del terremoto senza mettere le mani in tasca ai cittadini”. Gabellone: “Una persona esperta e coerente col proprio percorso politico, nel centrodestra, come il governo nazionale”. Un'occasione, quella di ieri, che Raffaele Fitto, presente all'evento, non si è fatto sfuggire per sottolineare la volontà di costruire un rapporto forte con la Città di Nardò e per fare chiarezza su alcune mistificazioni diffuse dal centrosinistra regionale, provinciale e comunale. “La discarica di Nardò – ha dichiarato Raffaele Fitto – è stata interessata da un decreto di chiusura. Quel decreto – ha precisato – porta la mia firma. Quello che sta succedendo in questa provincia sul tema dei rifiuti – ha aggiunto – è molto grave e merita indagini approfondite. Ad oggi l'unica certezza è che la sinistra, dopo aver quasi ultimato il proprio mandato, non ha ancora fornito una risposta alle esigenze del territorio”. Puntualizzazione anche in merito alla sanità: “L'unica apertura che il centrosinistra ha prodotto – ha detto il Ministro – è quella di una voragine nei conti: 400 Milioni di euro l'anno, che si traducono in maggiore tasse per famiglie ed imprese”. In merito ai FAS (Fondi per le Aree Sottoutilizzate) su cui tanto il centrosinistra della Capone quanto il Centro della Poli Bortone, il Ministro Fitto ha sottolineato l'assoluta incapacità dell'amministrazione regionale nella gestione delle somme destinate allo sviluppo.”Dal 2007 ad oggi non si è riusciti a spendere i fondi previsti per il periodo 2007-2013″. Una circostanza che fa il paio con i 7 milioni di euro bruciati per le Notti Bianche: soldi che dovevano essere restituiti all'Europa e che sono stati utilizzati in extremis per una iniziativa i cui esiti sono stati assolutamente ininfluenti, tanto da creare forte imbarazzo nella sinistra nazionale. “Le affermazioni del Ministro Fitto hanno un peso molto importante – ha spiegato Francesco Zuccaro, candidato nel collegio di Nardò per “La Puglia prima di tutto” con Gabellone Presidente – in quanto fanno chiarezza sulle tante falsità propagandate dal centrosinistra anche in questa campagna elettorale”. Il Ministro ha colto l'occasione per ribadire a chiare lettere l'assoluta inconsistenza delle voci che sostengono la possibilità dell'installazione di una centrale nucleare sul nostro territorio: “sono stati ripescati studi vecchi di trent'anni – ha affermato – pur di imbastire una polemica politica pretestuosa; la Puglia è esclusa dai possibili siti di centrali nucleari”. Aspetto, questo, confermato nei giorni scorsi dal Presidente del consiglio, Silvio Berlusconi. Raffaele Fitto ha inoltre ribadito le tante azioni positive messe in atto dal Governo di Centrodestra in questi mesi: dai sostegni ai redditi più bassi, alla risoluzione dei problemi relativi ai rifiuti in Campania, alla questione terremoto: “abbiamo affrontato l'emergenza terremoto in maniera tempestiva, fornendo risposte certe alla popolazione e senza fare ricorso a nuove tasse per finanziare la ricostruzione”. Fitto ha poi ribadito l'obiettivo del centrodestra di rinnovare la classe dirigente per dare una risposta al bisogno di cambiamento dell'Italia. “Con Antonio Gabellone – ha commentato Francesco Zuccaro – vogliamo lasciarci alle spalle il modo vecchio, improduttivo, cristallizzato e vessatorio, con il quale fa politica il centro-sinistra. Vogliamo lasciarci alle spalle l'improvvisazione. Vogliamo creare i presupposti per un rinnovamento reale della classe dirigente e delle proposte politiche. Per questo abbiamo la fondata speranza che i neretini sapranno scegliere in maniera utile per la Città”.

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