Maxi rissa davanti alla discoteca

Il Lecce scende in serie B ed il Bari sale in A. E' bastato questo per far scoppiare la lite nel parcheggio di un locale di Santa Cesarea Terme

Il Lecce retrocesso in B; il Bari promosso in A. Per qualcuno è un buon motivo per dare origine ad una rissa. E infatti così è stato nella notte tra sabato e domenica scorsi (per la verità erano già circa le sette del mattino) nel parcheggio di una nota discoteca di Santa Cesarea Terme. I giovani coinvolti nella maxi rissa erano una trentina, anche se all’arrivo dei carabinieri della Compagnia di Maglie la maggior parte di essi si era già dileguata, dandosi alla fuga. Stando alle prime ricostruzioni, pare che la lite sia scaturita da alcuni insulti tra leccesi e baresi per questioni legate al calcio. Ma, ad un certo punto, alle due compagini se ne è aggiunta una terza, composta da ragazzi di Crispiano (Taranto). Questi, bordo di una Renault Clio, avrebbero fatto manovre pericolose nel parcheggio per tentare di investire gli altri ragazzi, che hanno reagito mandando in frantumi i vetri della vettura a colpi di bastone. Imperterriti, hanno continuato a “zigzagare” fino ad investire una persona dello staff del locale che stava cercando di sedare la lite. A lui i medici hanno refertato una prognosi di sette giorni.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!