Perrone ai seminari Aspen di Tremonti

Il primo cittadino leccese è a Venezia per prendere parte ad un seminario “sulle città del futuro”

Paolo Perrone prende parte alla 27esima edizione degli Aspen Seminars for Leaders, in programma presso il San Clemente Palace Hotel di Venezia. Si tratta dei prestigiosi seminari di aggiornamento culturale e professionale organizzati dall’Aspen Institute Italia (di cui è presidente il ministro dell’Economia Giulio Tremonti) e che vedono la partecipazione dei leader del mondo industriale, economico, finanziario, politico, sociale e culturale. Com’è noto la mission di Aspen Institute è l’internazionalizzazione della leadership imprenditoriale, politica e culturale del nostro Paese attraverso il confronto tra idee ed esperienze e l’attenzione ai problemi e alle sfide più attuali della politica, dell’economia, della cultura e della società. A Venezia è prevista la partecipazione, tra gli altri, del Commissario europeo per gli Affari Economici e Monetari Joaquin Almunia, del ministro per la Semplificazione Normativa Roberto Calderoli, del segretario generale Cgil Roberto Epifani, dell’ex presidente del Consiglio Romano Prodi. Il sindaco Perrone, in particolare, ha partecipato al seminario in programma ieri sul tema “Le città del futuro: rilanciare l’economia, governare la complessità”, moderato da Lanfranco Senn (direttore del Centro di Economia Regionale dei Trasporti e del Turismo dell’Università “Bocconi”) e Beppe Severgnini (editorialista del “Corriere della Sera”). I lavori del seminario sono divisi in tre sessioni: trasformazioni sociali e strutture economiche in evoluzione, il rapporto tra competitività urbana e opportunità per le imprese, qualità della vita nelle città. In sostanza, il seminario intende rappresentare un confronto tra Sindaci, economisti, sociologi ed esponenti della “business community” per approfondire la discussione sul governo delle complessità urbane e contribuire, con idee e proposte concrete, a individuare strategie di sviluppo della città.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!