40° premio Barocco. Scenografia da sogno

In anteprima le novità sul palcoscenico che ospiterà i Negramaro e i premiati della kermesse che inaugura l’estate pugliese. Cartenì: “Grazie alla Rai il Salento al centro del mondo”

Una scenografia da sogno e all’altezza del grande evento per festeggiare al meglio il quarantennale del Premio Barocco presentato in diretta Rai da Carlo Conti, mercoledì 3 giugno alle 20.45, dall’area ex Carlo Pranzo di Lecce. Alcuni dei premiati più illustri e significativi torneranno quest’anno a rendere il loro omaggio personale allo storico Premio del patron Fernando Cartenì calcando uno dei più grandi palcoscenici d’Europa (circa 600 mq) di fronte ad uno sterminato parterre con 70 mila posti, di cui 20mila a sedere, per ricevere la Galatea d’oro del quarantennale. E sono iniziati da alcuni giorni i lavori di realizzazione del palco che sorgerà alle falde dei suggestivi bastioni spagnoli della città capoluogo che per il terzo anno consecutivo si appresta ad ospitare la kermesse di punta del territorio salentino e pugliese. Ad impreziosire il lavoro delle maestranze locali e lo spiegamento di forze e mezzi della Rai, l’imponente scenografia curata quest’anno dallo scenografo salentino (originario di Mesagne) Luigi dell’Aglio che per la Rai ha già firmato le scenografie del “Festival di Sanremo” e del “Pavarotti and friends”. E lo stesso curatore invita tutti a non perdersi lo spettacolo della serata del 3 giugno prossimo che sarà ricca di sorprese e novità anche sotto il profilo dell’appeal scenografico. “Io al Premio Barocco ci tengo in maniera particolare” dice Luigi Dell’Aglio, “per motivi per così dire, romantici. Con le esperienze fatte negli ultimi anni, gli ultimi sette Pavarotti and friends, ma anche i Festival di Sanremo, le Vele d'Oro, i Saint-Vincent Estate, i Dischi per l'estate, tutti fatti con Gianni Ravera o ancora Telethon, e il ora il ritorno su Raiuno dei David di Donatello, diciamo che ormai sono avvezzo a questi grandi eventi, e ovviamente in questi grandi appuntamenti ci metto molta cura e attenzione. Questo appuntamento col Premio Barocco di Lecce è uno di questi grandi eventi e per me comporta una doppia attenzione proprio per i suddetti motivi romantici e di legame affettivo con questo territorio. Lavorare con tutto l’entourage del Premio Barocco è davvero entusiasmante. E per la scenografia, venite a saggiarla la sera del 3 giugno o accendete la televisione, e vedremo insieme cosa saremo riusciti a realizzare. Lo spettacolo è assicurato”. Molto soddisfatto del lavoro in itinere anche il patron del Premio, Fernando Cartenì che commenta: “Ancora una volta non posso che ringraziare la Rai, l’amico Nello Marti e tutto l’apparato organizzativo per l’impegno e le dedizione che stanno mettendo in campo per valorizzare al meglio questi primi 40anni del Premio Barocco, con una serata conclusiva in diretta su Rai uno e sua Rai International, praticamente proiettata in tutto il mondo”. Con l’arrivo dell’estate torna quindi immancabile, primo tra tutti gli appuntamenti, il Premio Barocco, il grande Evento che da Lecce, capitale dell’arte barocca, apre ormai da molti anni la stagione estiva della televisione italiana. Il Premio nato da un’idea di Fernando Cartenì è cresciuto di anno in anno, divenendo un appuntamento sempre più importante per celebrare grandi personaggi del mondo dello spettacolo, della musica, della cultura, del cinema, della scienza, dello sport e dell’imprenditoria. Nel corso delle precedenti trentanove edizioni sono entrati nel copiosissimo Albo d’Oro dei premiati personaggi del calibro di Luciano Pavarotti, Carlo Rubbia, Franco Zeffirelli, Sophia Loren, Claudia Cardinale, Giuseppe Tornatore, Rita Levi Montalcini, Adriano Celentano, Andrea Bocelli. Il premio, nato nel 1969, da un’idea del “patron” Fernando Cartenì, è prodotto da Nibbio Eventi con il patrocinio di Città di Lecce, Regione Puglia, C.C.I.A.A. di Lecce e sotto l’alta egida dell’Università del Salento. Per il secondo anno consecutivo l’intera campagna di valorizzazione dell’immagine e di marketing promozionale del Premio Barocco 2009 è stata affidata alla Essecci di Carmelo Sergi.

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