VI° biciclettata specchiese. Grande successo

Oltre 1000 gli iscritti. Un fiume colorato in movimento. L’obiettivo prefissato lo scorso anno è stato raggiunto

La carovana della VI biciclettata specchiese 2009 è partita da Specchia ieri, è stata salutata da Camillo Placì, testimonial dell’iniziativa, vice coach della nazionale volley della Bulgaria e della Trenkwalder Modena di Serie A1 pallavolo e da Walter Gabellone, presidente dell’associazione alla conquista della vita per le vittime della strada di Nardò. Un’iniziativa dell’ associazione culturale sportiva “E.Ravasco” di Specchia, della Polisportiva Sport&Fitness Center e dell’Agorà dei Giovani Miggiano – Montesano Salentino – Specchia, che si proponeva quale festa per i giovanissimi, ma in particolare una manifestazione che affrontasse il tema della mobilità urbana nella sicurezza, con un’attenzione particolare a tutti quei soggetti che, come appunto i bambini, in assenza di una politica attenta alle esigenze dei vari utenti della strada, trovano sempre maggiori ostacoli a muoversi in autonomia e sicurezza. Ma, anche, il rispetto ambientale, il no alla droga, il no all’alcol, il no alla violenza sulle donne e bambini, la socializzazione e l’amicizia. Inoltre, gli organizzatori hanno predisposto dei banchetti divulgativi dedicati ad EMERGENCY ed all’Associazione alla Conquista della vita per le vittime della Strada di Nardò. Il primo è un sodalizio italiano indipendente e neutrale, nato per offrire assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità alle vittime civili delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà, promuove una cultura di solidarietà, di pace e di rispetto dei diritti umani. L’Associazione “Alla Conquista della Vita” nasce nel 2003 dall'impegno di un gruppo di persone che sono state toccate direttamente da eventi drammatici quali, appunto, le stragi sulle strade di tutto il territorio. Alla tristezza per la perdita di un caro spesso si aggiunge anche la mancanza di verità e di responsabilità, magari da attribuire ad un'altra persona che alle volte non è facile individuare, all’arrivo a Specchia, la Croce Rossa Italiana ha dato una dimostrazione con simulazioni di primo soccorso sulla sicurezza stradale. Anche la vicina cittadina di Alessano, cittadina natale di Don Tonino Bello, dove è stata consegnata la Croce dell’Agorà dei giovani, è stata contagiata dall’entusiasmo che i partecipanti hanno saputo creare, attraverso una pedalata lunga circa 12,5 chilometri, un serpentone accompagnato dalla musica proposta dai DJ Elvix, con Special Guest il DJ Mister “Angelo Placì”, che si è snodato attraverso le vie di Specchia, delle campagne circostanti e la provinciale Specchia – Alessano ma, soprattutto per riproporre ancora una volta, il tema della sicurezza dei più piccoli negli spostamenti quotidiani, lungo le vie dei nostri centri urbani: infatti, solo se le strade sono sicure per pedoni e ciclisti, i bambini possono andare a scuola in autonomia e serenità. Un corteo lunghissimo e coloratissimo, ha proposto ad amministratori e cittadini una riflessione sul tema della mobilità per riconoscere nella bicicletta un mezzo di spostamento quotidiano, capace di costituire un'importante alternativa al mezzo motorizzato. Anche quest'anno l’iniziativa si è avvalsa di due appositi trenini che sono stati messi a disposizione per i diversamente abili (seguiti da un accompagnatore) e per le persone più anziane, che hanno trascorso una giornata di gioia e di amicizia. Secondo le prime stime, in Italia, alla X^ Edizione di Bimbimbici Giornata Nazionale per la mobilità sostenibile promossa da FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta) hanno partecipato oltre 60.000 bambini e altrettanti adulti accompagnatori che hanno pedalato nelle vie delle oltre 200 città italiane che hanno aderito all’iniziativa. Un grande traguardo se si pensa che nel 2000, anno della sua prima edizione, le adesioni erano soltanto 32 prevalentemente nel Nord Italia. Tale numero ha subito una crescita esponenziale (108 nel 2003, 198 nel 2007, 240 nel 2008) anche in termini qualitativi: si annoverano oggi molte amministrazioni locali del sud e delle isole, felici di ospitare un evento di tale portata. L’obiettivo primario è stato quello di sensibilizzare le istituzioni politiche per la messa a punto di una rete di piste ciclabili continua, logica e coerente, per creare città più amiche dei bambini e per rendere la mobilità urbana più sostenibile.

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