Una rete fognaria nella Baia Verde

Giuseppe Venneri ringrazia Raffaele Fitto per il finanziamento che ha consentito di completare il sistema fognante in sette tronchi principali di Gallipoli

Una sostanziale novità andrà a migliorare sensibilmente, nel futuro immediato, la vivibilità dei residenti della Baia Verde, visto che da oggi gli interessati possono recarsi presso gli uffici locali dell'Acquedotto Pugliese per sottoscrivere la richiesta di allaccio alla rete fognante – di recente ultimazione – della marina di Gallipoli. Va a regime, pertanto, l'attività di completamento della rete fognaria cittadina, possibile con il finanziamento di circa 5 milioni di euro erogati sei anni fa, durante la prima Amministrazione Venneri. “Si porta a compimento – ha commentato il sindaco, Giuseppe Venneri – un iter che si è potuto intraprendere grazie alla generosa attenzione rivolta alla nostra città dall'allora presidente regionale, oggi ministro, Raffaele Fitto, grazie a cui si è potuto cancellare una corposa pagina di disservizi, che ha creato disagi a cittadini e turisti e contestuali danni all'immagine della nostra città”. Il finanziamento della giunta Fitto ha consentito infatti di completare il sistema fognante in sette tronchi principali di Gallipoli: oltre alla Baia Verde, ultimo tratto interessato dal progetto, anche le altre marine (Rivabella e Lido Conchiglie) nonché zone importanti della città quali il centro storico, varie parti del centro urbano, Le Perez e Riva Levante. “Un risultato importante – ha continuato il primo cittadino – che garantisce risposte attese e condivise su un versante, quello ambientale, che l'Amministrazione continua ad avere particolarmente a cuore. Una volta che il sistema fognante della Baia Verde andrà a regime, potremmo dire di aver trasformato in un lontano ricordo per Gallipoli la presenza di camion di autospurgo, non proprio qualificante per una città turistica”. L'invito ai residenti, amplificato anche per il tramite di appositi manifesti murali, indicherà le attività di controllo e supporto che svolgeranno gli uffici comunali, come sottolineano gli assessori al ramo, Giuseppe Barba (Lavori Pubblici) e Giovanni Pisanello (Urbanistica e Marine). “Un'attività di controllo sulle aree pubbliche interessate dai nuovi allacci finalizzata a dare riscontro ad uno degli obiettivi che si vuole raggiungere mediante l'avviso pubblico, vale a dire la bonifica diffusa. Per questo gli uffici comunali, di concerto con quelli dell'Asl e dell'Acquedotto Pugliese, verificheranno che i vecchi impianti di accumulo di liquami siano regolarmente dismessi e bypassati, per garantire la bonifica dei siti”.

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