Loredana Capone sui lavori per il G8

Con l’inizio dei lavori di sistemazione per il G8 tanti i disagi a cittadini e commercianti

“Scusate il disagio, stiamo preparando Lecce ad accogliere il mondo”. Questi i cartelli che da stamattina i cittadini leccesi troveranno sui cantieri sparsi per il centro. Cantieri aperti per preparare la città di Lecce ad accogliere il G8. Molti però i disagi creati alla viabilità, ai negozianti, ai disabili. “Lecce è fuori dal mondo”. Questo il commento di Loredana Capone. “Da questa mattina viviamo in una città blindata, inaccessibile. E non ancora per la presenza dei ministri dell’Economia del G8, ma solo per l’inizio dei lavori di sistemazione di marciapiedi e strade che da troppo tempo si trovano in condizioni disastrate. Non ci sono navette, non ci sono indicazioni precise, i vigili urbani non riescono a fare fronte a tutte le richieste degli automobilisti spaesati dalla chiusura di decine di strade del centro. L’Amministrazione Comunale non ha pensato a nessun servizio aggiuntivo; non è stato studiato e attuato nessun piano traffico di emergenza. Il G8 è sicuramente un evento importante, ma il Comune non può abbandonare cittadini e commercianti, chiedendo loro solo di avere pazienza”. “Queste manifestazioni – continua la Capone – aiutano, come al solito, a rifare il centro mentre le periferie rimangono dimenticate nel degrado più assoluto e tagliate fuori dalla città”. Occasione questa, per tirar fuori anche la scomoda questione del filobus, già inaugurato ma mai partito, solo tanti disagi per mesi e mesi e una selva di pali e fili.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!