Affollate Amministrative

Sono già 20 le liste annunciate dai comitati elettorali per il rinnovo dell’assemblea cittadina. Ed i giochi non sono ancora chiusi. Intanto Antonio Fabbiano si è dimesso dall’incarico di presidente dell’Acas

Le elezioni amministrative del 6 e 7 giugno potrebbero essere le più partecipate della storia cittadina. Se le “Comunali” del 2004 sono state quelle con il maggior numero di candidati alla carica di sindaco (sette), queste potrebbero battere il record di aspiranti ad un posto in Consiglio comunale. Sono già 20 le liste annunciate dai vari comitati elettorali per il rinnovo dell’assemblea cittadina e un’altra potrebbe essere allestita prima della scadenza della presentazione (9 maggio). Se tutte le liste dovessero presentare il numero massimo di 20 nominativi, i candidati all’assemblea cittadina saranno un vero esercito: più di 400. Le liste sono ancora in fase di definizione. Le segreterie elettorali stanno incontrando molte difficoltà nel “chiudere” le liste, ossia nel trovare cittadini disponibili anche solo a riempire la lista, senza velleità di elezione. Il numero spropositato di liste è la conseguenza della competizione tra le due principali coalizioni. Una sorta di anteprima di quello che ci attende il 6 e 7 giugno. Ivan De Masi si è presentato subito con un’alleanza di otto liste: Partito Democratico, lista del candidato sindaco, Io Sud, Italia dei Valori, Udc, Casarano Sempre, Partito Socialista e Insieme per Casarano (Verdi). Claudio Casciaro non poteva certo presentarsi con meno di otto liste. E, quindi, la coalizione del centro-destra si presenterà con il Popolo della Libertà, Puglia prima di tutto, Popolari Udeur, Io Amo Casarano, lista del candidato sindaco, Insieme per Rinascere e altre due civiche. Sul sito ufficiale di Casciaro questo capitolo è in fase di aggiornamento ed è possibile che il nome delle liste possa variare. Il candidato della sinistra, Enrico Fattizzo, sarà appoggiato dalle civiche “Sinistra Unita per Casarano” e “Città Democratica”. Infine, Francesca Fersino sarà sostenuta da “Liberacittà”, da “Lista Fersino per Casarano” e, forse, da una terza civica. Intanto, da registrare un aggiornamento della querelle all’interno dell’Acas, l’associazione dei commercianti. Il presidente Antonio Fabbiano, si è auto sospeso dall’incarico, “avendo deciso – recita una nota – di impegnarsi nella costituzione di una lista civica composta da commercianti ed artigiani di Casarano che concorrerà alle prossime elezioni amministrative di giugno”. La direzione dell’associazione passa ad Ornella D’Urso, vice presidente dell’Acas. Pressato da alcuni soci che chiedevano le sue dimissioni in caso di una sua candidatura (c’era anche una petizione contro la sua posizione), Fabbiano trova una soluzione che dovrebbe calmare le acque. La sospensione dall’incarico, infatti, gli garantisce di partecipare alle elezioni senza coinvolgere direttamente l’Acas e, in caso di mancata elezione, di riprendersi l’incarico.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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