Michael non ce l'ha fatta

Si è spento nel reparto di Rianimazione del Fazzi di Lecce

Anche il secondo ragazzo che si trovava a bordo della moto 50, nell'incidente di lunedì scorso, ha peso la vita. Nella tarda serata di ieri i medici ne hanno riscontrato la morte clinica

La lotta disperata dei medici non ha portato ad alcun risultato. E così sono salite a due le vittime del violento scontro che ha avuto luogo sulla Lecce-San Cataldo all’altezza dello svincolo per San Ligorio. Nell’incidente aveva già perso la vita, sul colpo, Mattia Marchello, 16enne di Merine, frazione di Lizzanello; ma sulla moto, un cinquantino carenato Mh, che si scontrata con la Fiat Bravo, si trovava anche Michael Tresi, 17 anni, di Castromediano, frazione di Cavallino. Ricoverato subito in Rianimazione presso l’ospedale Vito Fazzi di Lecce, già nella tarda serata di ieri era clinicamente morto. Inizialmente moto gravi sono state anche le condizioni del conducente della Fiat Bravo; anche lui in prognosi riservata dovrebbe cavarsela; è stato, ad ogni modo, iscritto nel registro degli indagati. Il test alcolemico al quale è stato sottoposto ha dato risultato negativo. Secondo le prime ricostruzioni, i due ragazzi sono arrivati da San Cataldo e si sono spostati sulla sinistra per svoltare o forse per effettuare un’inversione di marcia; sulla corsia di destra le auto erano ferme al semaforo. Ma la Bravo avrebbe superato l’intera fila passando col rosso. L’impatto sarebbe stato violentissimo. Sull’asfalto non sono stati rinvenuti segni di frenata. I feretri dovrebbero arrivare oggi nei rispettivi paesi. Con buona probabilità nel corso del funerale i Comuni osserveranno il lutto cittadino.

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