Nuova vita per l'archivio storico di Nardò

Gli interventi sono finalizzati alla fruizione dell’ingente patrimonio culturale custodito

Il progetto del Comune prevede la realizzazione di interventi di riordino, inventario e valorizzazione del patrimonio archivistico, finalizzati a favorire una migliore fruizione e salvaguardia

Grazie ad un progetto approvato nei giorni scorsi dalla Giunta comunale e finanziato dalla Regione Puglia per un importo complessivo di 100mila euro, l’Amministrazione comunale di Nadò ha l’opportunità di rimettere a nuovo l'archivio storico comunale, con interventi finalizzati soprattutto alla fruizione dell’ingente patrimonio culturale custodito. Il progetto, elaborato e curato dal Settore Affari Generali del Comune, prevede la realizzazione di interventi di riordino, inventario e valorizzazione del patrimonio archivistico, finalizzati a favorire una migliore fruizione e salvaguardia dell’archivio storico comunale. Elemento centrale del progetto, che vede Nardò capofila di un partenariato di Enti locali comprendente anche il Comune di Sannicola, è la creazione di un sistema archivistico informatizzato, in grado di favorire la gestione e consultazione telematica dei documenti da parte dell’utenza, con un’efficace messa in rete dei flussi informativi, attraverso l’utilizzo di un moderno applicativo software denominato ARIANNA 2. L’obiettivo è quello di realizzare un sistema flessibile, capace di creare reti di archivi affini e complementari, anche tra archivi storici di Amministrazioni pubbliche, con possibilità di trasmettere e conoscere dati a distanza, rendendoli di fatto fruibili sul web, in un’ottica di fruizione del patrimonio culturale per tutti i cittadini. “Si tratta di un progetto molto importante e innovativo – ha dichiarato Antonio Vaglio, sindaco di Nardò – che permetterà di restituire nuovo lustro e prestigio al nostro archivio storico comunale, per troppi anni trascurato e non adeguatamente valorizzato. Grazie a questi interventi, l’archivio potrà riacquistare rinnovata centralità quale bene culturale aperto alla fruizione da parte di tutti i cittadini”. “L’elemento di maggiore novità del progetto – ha sottlineato Daniele Piccione, assessore agli Affari generali – è proprio l’opportunità di valorizzare l’archivio storico in un’ottica di fruizione del patrimonio culturale a disposizione dell’intero territorio. Per realizzare il progetto, siamo riusciti ad accedere ai fondi dell’Accordo di Programma Quadro sui Beni e le Attività Culturali, anche grazie alla collaborazione del competente Assessorato della Regione Puglia. Si tratta solo di un punto di partenza, perché l’Amministrazione intende proseguire nell’opera di valorizzazione dell’archivio con nuovi progetti da candidare a finanziamento nell’ambito della programmazione comunitaria 2007/2013”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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