Per il Lecce l'ennesima beffa

Altro pugno di mosche in mano

Pugno di mosche in mano per il Lecce di De Canio a S.Siro. I giallorossi contengono bene le avanzate rossonere e non disdegnano di ripartire in contropiede e affacciarsi dalle parti di Dida. Ma non basta per evitare un'altra amara sconfitta

Combattivo e coraggioso il 4-4-1-1 dei Salentini con Polenghi esterno basso a destra dietro Angelo e Caserta alle spalle di Tiribocchi. A centrocampo Vives e Munari. Tranquillo il primo tempo, nel pomeriggio dagli altri campi sono giunte buone notizie. Emotivamente è un Lecce che può farcela. Ma nel secondo i padroni di casa con Ronaldinho e Shevchenko danno man forte in avanti al vecchio Inzaghi e ad un battagliero Pato. Benussi sfodera un paio di ottimi interventi e tutta la linea difensiva contiene bene gli attacchi rossoneri. Al 37mo il Lecce avrebbe addirittura l’occasione per passare in vantaggio ma il colpo di testa di Tiribocchi è deviato in angolo da Senderos, poi nel seguente corner sempre il Tir non riesce a concludere in rete una palla vagante nell’area piccola. Sull’ultima di una serie di punizioni concesse dall’arbitro Farina, Senderos svetta di testa e la palla carambola sulla nuca di Ronaldinho, spiazzando Benussi per l’ 1-0. Nel recupero tocca ad Inzaghi, che sigla il raddoppio su assist di Sheva. Un vero peccato. Il Lecce crolla a pochi minuti dal traguardo, perdendo un punto importante per mantenere la Serie A. Da che parte sarà la dea bendata al prossimo match?

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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