“Lorenzo, dimettiti”

L’intervento di Sandra Antonica, sindaca di Galatina

“In Parlamento, Ria lasci spazio a chi ci crede”. E’ stato questo il commento di Sandra Antonica, prima cittadina di Galatina, in seguito alla decisione di Lorenzo Ria di correre alle Provinciali nelle liste del PdL

“Lorenzo Ria, è stato nominato, e non eletto, deputato al Parlamento dal Partito democratico. Se oggi egli non crede più nel Pd ha il dovere morale di dimettersi dalla Camera dei Deputati e non semplicemente cambiare gruppo”. Così Sandra Antonica, sindaca di Galatina, ha commentato la decisione di Lorenzo Ria di abbandonare il Partito democratico per correre alle Provinciali nelle liste del PdL. Il suo impegno in prima persona per le elezioni a presidente della Provincia di Lecce sembra ormai praticamente certo. “L'ex presidente della Provincia – ha continuato Antonica – è riuscito a trasformare il pacato appello di D'Alema ad una riflessione su un percorso comune, in un alibi per abbandonare il Partito in cui diceva di credere. Egli, in questo modo, tradisce ed inganna chi gli ha dato fiducia e lo ha posto come bandiera in una lista ed in una posizione che gli ha consentito di diventare legislatore di questo Paese. Quando abbiamo dato vita al Pd, abbiamo guardato a ciò che ci univa e non a ciò che ci divideva. Abbiamo messo insieme le nostre storie credendo gli uni negli altri. Rispetto la scelta personale di Ria di candidarsi con chi vuole (saranno gli elettori a giudicarlo) ma non posso accettare che egli continui a rappresentare in Parlamento le persone la cui fiducia oggi tradisce. Se non crede più nel Pd lasci spazio a chi ci crede. Il Partito democratico – ha concluso la prima cittadina galatinese – non può diventare un autobus da cui si sale e si scende a piacimento seguendo i propri legittimi ma personali interessi. Dobbiamo tornare alla dimensione etica della politica”.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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