Libera e Kaleidos per la Pasquetta di Galatina

Un giorno in più per la legalità

“Kaleidos”, l'associazione regionale pugliese dei writer, il giorno di Pasquetta sarà al fianco di Libera, nella comune battaglia per la legalità. E' così che Galatina ha scelto di festeggiare

Chi l’ha detto che i writer, i “graffitari”, non hanno una coscienza civile? L’associazione regionale pugliese dei writer Kaleidos, il lunedì di Pasquetta si affianca all’associazione Libera e all’amministrazione comunale di Galatina, nella comune battaglia per la legalità. Ciascuno con il suo linguaggio, ciascuno con il suo patrimonio culturale, ciascuno dalla sua prospettiva ma tutti con la stessa voglia di miglioramento e di dialogo, per riscattare un terreno confiscato alla mafia e restituito ad una comunità fatta da tanti cittadini onesti, che non hanno voglia di piegarsi a logiche di sopruso e di prepotenza. I writer si sono riuniti in un’associazione per rendersi visibili e per poter interloquire con la società. Il writing artistico è infatti quello che vuole dialogare con la società, quello propositivo, quello che non si tira indietro nei concorsi, nelle fiere e nelle manifestazioni indette dalle associazioni, dagli enti, dalle amministrazioni, dalla società civile. “Per questo il problema del rapporto tra writing e società – dicono dall’associazione Kelidos – non è solo un problema di educazione alla cittadinanza dei ragazzi ma anche (e soprattutto) un problema degli amministratori e della società civile, che devono saper valutare nella giusta prospettiva e con le opportune distinzioni le nuove pratiche espressive. Senza omologazioni e pregiudizi. Ci aspettiamo responsabilità da chi è investito dell’autorità necessaria a rispondere a questo nostro gesto di apertura. Ci aspettiamo di non essere ricacciati indietro”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!