Brucia l'auto del genero del boss

Paura l'altra notte a Campi Salentina

E' stato il solito atto vandalico che ha colpito nel mucchio o ha un significato peciso? Gli inquirenti sono al lavoro per ricostruire dinamica ed eventuale movente

E’ andata a fuoco nella notte dell’altro ieri la Fiat Bravo di Fabio Giustiniani, 30 anni, di Campi Salentina. Il fatto ha suscitato un allarme maggiore di quello che si è sollevato in seguito ad altri episodi simili, numerosi, che si sono verificati nei dintorni di Novoli e Carmiano. Perché Giustiniani è genero di Gianni De Tommasi, boss storico della Sacra Corona Unita. Non sono mancate le domande. La prima di tutte è chi possa aver compiuto un gesto del genere. La seconda è perché. Si sarebbe trattato di un fatto accidentale, come un corto circuito, o di un episodio voluto? La mancanza di tracce di benzina o di stracci imbevuti di liquido infiammabile rende difficile la ricostruzione della dinamica e del movente. Tuttavia le forze dell’ordine al momento sembrerebbero escludere un collegamento con l’attività del boss. Non ci sarebbero criminali di spessore tale da sfidare in questo modo l’ergastolano.

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