La poesia del colore

Domani un convegno di studi critici sull'artista galatinese Luigi Mariano

Domani un convegno di studi critici sull'artista galatinese Luigi Mariano. Si ricordano i dieci anni dalla scomparsa

Per i dieci anni dalla scomparsa dell'artista galatinese Luigi Mariano, il suo comune natale organizza per domani (ore 18), presso il Museo Civico “P. Cavoti”, un convegno di studi critici. Il Museo ospiterà fino al 6 aprile anche una rassegna di alcune sue opere per concessione della famiglia. Dopo il saluto di Sandra Antonica, sindaca di Galatina, e di Roberta Forte, assessora alla Cultura, il convegno proseguirà con una proiezione di diapositive d’arte con commento di Giovanna Rotondi, già sovrintendente alle belle arti della Liguria; relazioni storico-critiche saranno presentate da Toti Carpentieri, Lucio Galante, don Salvatore Bello e Giancarlo Vallone. Pittore ed incisore, artista poliedrico e profondo, Luigi Mariano ha costituito una voce originale di chiaro riferimento nell’arte. Da giovanissimo venne accolto alla Biennale di Venezia, poi alla Quadriennale di Roma e di nuovo a Venezia (Fondazione Bevilacqua La Masa). Inviti in una serie di mostre rilevanti (a Zurigo, Parigi, Milano, Lecce ecc,) caratterizzarono la sua attività seguente fino a quando non decise di estraniarsi dal mercato dell’arte, seguendo la propria indole schiva. Sue opere abbelliscono edifici pubblici e religiosi della Provincia, come ad esempio la Curia Episcopale a Lecce. Diresse gli Istituti d’Arte di Nardò, Poggiardo e Lecce. Insegnò anche figura all’Accademia delle Belle Arti di Lecce, cattedra della quale rifiutò la nomina permanente per poter continuare a dirigere l’Istituto d’Arte. Cavaliere ed Ufficiale della Repubblica per meriti culturali, era anche membro di accademie delle lettere e delle arti nazionali.

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