Le Impronte di Luigi Marzo

Domani l'inaugurazione della mostra

“Impronte” della terra salentina rimaste nella memoria di un uomo che da questa terra si è allontanato, ma che vi ritorna con piacere, se può. Sarà inaugurata domani presso la biblioteca “Bernardini” di Lecce la mostra di Luigi Marzo. “Impronte”, appunto

Presiccese di nascita ma perugino d’adozione, Luigi Marzo alterna l’attività d’artista a quella di grafico creativo. Impegnato sin da giovanissimo nel campo dell'arte, dopo la laurea in Giurisprudenza, si è dedicato completamente alle arti visive, raccogliendo risultati d’eccezione nel campo della pittura, ma coltivando contemporaneamente diverse forme d’arte: grafica artistica, illustrazione, videoart, computerart, fotografia, ceramica. Domani (ore 18.30), presso la Biblioteca provinciale “Bernardini” (ex collegio Argento) di Lecce. Aurelio Gianfreda, assessore provinciale alla Cultura, ed Andrea Cernicchi, assessore alle Politiche culturali e giovanili del Comune di Perugia, inaugureranno la sua mostra di pittura “Impronte”. La mostra, coprodotta dall’assessorato alla Cultura della Provincia di Lecce e dall’assessorato alle Politiche culturali e giovanili del comune di Perugia, è realizzata in collaborazione con l’associazione Subasio Salento e sarà visitabile tutti i giorni fino al 14 aprile dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 17 alle 20. “Impronte” della terra salentina lasciate nella memoria, nella storia individuale, nella cultura, nell’immaginazione, nel sogno di un uomo che le rielabora in forme, le veste di colori, le organizza in un sistema di segni, in una sorta di narrazione per immagini coerente e coesa, per simboli, allegorie, per significati che si intrecciano, stabiliscono relazioni di analogia o di differenza. “Ospitiamo con piacere le opere pittoriche di Marzo – ha dichiarato Gianfreda – nella consapevolezza di offrire ai salentini ed ai turisti un’occasione importante per apprezzare la sua tecnica e la sua creatività artistica, un evento che consolida un interscambio culturale che è importante rinnovare negli anni a venire”. La mostra è la tappa di un itinerario tracciato nel tempo, fondato su una condivisione di idee, di progetti e di obiettivi tendenti a valorizzare le energie della gente e le risorse naturali dei due territori, quello salentino e quello del capoluogo umbro.

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