Un’auto sotto casa di Basile la notte dell’omicidio

Potrebbe essere solo una voce non confermata eppure è ciò che si sente dire per le strade di Ugento e che da alcuni giorni è al vaglio degli inquirenti: la notte dell’omicidio di Peppino Basile, una macchina di colore scuro, dal modello ancora non ben identificato, sarebbe stata parcheggiata a pochi metri di distanza dalla casa del consigliere e l’avrebbe atteso rientrare. Nell’abitacolo vi sarebbero stati quattro uomini, dall’identità ignota. L’ipotesi è che questi uomini abbiano aspettato che Basile scendesse dalla sua Panda di colore nero per sferrargli le coltellate mortali. Qualcuno avrebbe visto quell’auto allontanarsi a gran velocità. Il resto sono solo domande. Chi si trovava in quell’auto? Gli effettivi esecutori dell’omicidio del consigliere di Italia dei valori o solo qualcuno incaricato di controllare i suoi orari? Il fatto è del tutto casuale? Domande senza risposta, per il momento. Di certo ci sarebbe, secondo gli inquirenti, solo la convinzione che i vicini di casa di Basile abbiano visto o udito più di quanto abbiano riferito e che non parlino, per paura. Intanto domani si svolgerà l’interrogatorio del minore vicino di casa del politico che dovrà rispondere sulle circostanze che lo avrebbero indotto a dire il falso negli interrogatori dei mesi scorsi di fronte a Giovanni De Palma, il pm che si occupa del caso.

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