Donne in rete. Si parte domani

Prevista all'inauigurazione la presenza di Loredana Capone, assessora di riferimento

Le donne disoccupate o inoccupate, già selezionate, cui il corso è rivolto, riceveranno un kit didattico e, al termine degli incontri, un attestato di frequenza. Così Palazzo dei Celestini “alfabetizza” all'informatica

Far avvicinare o riavvicinare al lavoro chi, per ragioni diverse, è stata costretta a rimanerne lontana. Sarà inaugurata domani (alle ore 16), presso la scuola Ipermedia di Lecce (via Imbriani 30), la quinta edizione del progetto “Donne in rete – Corso gratuito di alfabetizzazione informatica”, promossa dall'assessorato alle Pari Opportunità della Provincia di Lecce. Il corso, destinato a 20 donne disoccupate o inoccupate, già selezionate e di cui è disponibile la graduatoria sul sito istituzionale www.provincia.le.it, si articolerà in 15 ore, suddivise in due incontri pomeridiani (martedì e giovedì) di due ore e mezza ciascuno, presso la scuola Ipermedia di Lecce. Tutte le partecipanti riceveranno un kit didattico individuale e, al termine del corso, un attestato di frequenza. “Da diversi anni l'attività dell'assessorato alle Pari Opportunità è rivolto a fornire strumenti e conoscenze per facilitare l'entrata nel mondo del lavoro di giovani donne o il reinserimento e la riqualificazione di coloro che per ragioni diverse, principalmente familiari, hanno dovuto abbandonare studio o lavoro – ha dichiarato Loredana Capone vicepresidente della Provincia di Lecce ed assessora provinciale alle Pari Opportunità, che domani sarà presente all’inaugurazione – . Con la quinta edizione del corso offriamo un’altra importante opportunità a 20 donne salentine”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!