Falde di Ugento. Richiesta dati ambientali

A scrivere il cittadino ugentino Cristian Rovito

Il cittadino e giornalista ugentino Cristian Rovito chiede alla Provincia di Lecce e all’Arpa Puglia di prendere visione di tutte le “informazioni ambientali” in proprio possesso relative alla campagna di monitoraggio ambientale delle falde del Comune di Ugento; in particolare i dati ambientali discendenti dagli esami condotti sui 19 pozzi di Ugento dalle Società Spacedat e Multilab per conto della Camera di Commercio di Lecce

OGGETTO: Esercizio del diritto di accesso alle informazioni ed alla giustizia in materia ambientale: campagna monitoraggio delle falde del Comune di Ugento. Riferimenti normativi: 1) Convenzione Aarhus del 25.08.1998; 2) Direttiva 2003/4/CE del 28.01.2003 3) Legge n. 108/01 relativa alla ratifica da parte dell’ Italia della Convenzione Aarhus; 4) D.Lgs 195/2005 relativo al recepimento della Direttiva 2003/4/CE; 5) Legge 241/90 e succ. mod. e int.; Il sottoscritto Cristian ROVITO ….. omissis…………………. , nella sua veste di “cittadino ugentino” nonché di giornalista free lance, membro della Free Lance International Press, e collaboratore della testata giornalistica on-line www.dirittoambiente.net. : Considerato che l’accesso ai documenti amministrativi, attese le sue rilevanti finalità di “pubblico interesse”, costituisce principio generale dell’attività amministrativa al fine di favorire la partecipazione e di assicurarne l’imparzialità e la trasparenza, ed attiene ai livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale ai sensi dell’art. 117, comma 2, lettera m) della Costituzione; Considerato il valore ambientale e storico – culturale che il territorio messapico insistente nel Comune di Ugento riveste non soltanto sotto il profilo ecologico strictu sensu, ma anche sotto l’aspetto degli impatti economici e sociali sulla cittadinanza, con particolare riferimento all’attuale diatriba innescata dalla “Discarica Burgesi”; Considerato che l’accesso alle “informazioni ambientali” in possesso di codeste Amministrazioni, ognuna per l’ambito di propria competenza istituzionale (Provincia e Arpa Puglia), è fondamentale ai fini di rendere edotti i “cittadini del Comune di Ugento” dello stato degli elementi dell’ambiente specie per quanto attiene lo stato della salute e della sicurezza umana, compresa la contaminazione della catena alimentare, le condizioni della vita umana ed il paesaggio ugentino, con particolare riferimento alla “Discarica Burgesi”; Vista la disposizione di cui all’art. 3 del D. Lgs 195/05 specie per quanto attiene la previsione secondo cui: “l’autorità pubblica rende disponibile l’informazione ambientale detenuta a chiunque ne faccia richiesta, senza che debba dichiarare il proprio interesse”; non potendosi applicare quindi il principio di carattere generale per il quale l’accesso ai documenti amministrativi è consentito solo allorché esso sia strumentale ad un interesse diretto, concreto ed attuale; Considerate anche le garanzie prescritte ed assicurate dalle disposizioni di cui alla Convenzione Aarhus del 25.06.1998 recepita dal nostro legislatore con la Legge n. 108 del 16 marzo 2001 ed attuata con il D. Lgs 195/2005; Viste le disposizioni di cui alla Legge 241/90 e succ. mod. e int.; Considerato che l’esercizio del diritto di accesso in itinere non riguarda documenti coperti da “segreto di stato”, relativi a procedimenti tributari e/o inerenti l’attività della P.A. diretta all’emanazione di atti normativi, amministrativi generali, di pianificazione e di programmazione solo per i quali sarebbe giustificato il “rifiuto” all’acceso, e quindi il diniego della presente istanza, nel qual caso contrario potrebbe configurarsi l’ipotesi di reato di cui all’art. 328 del codice penale; e che la presente istanza non è preordinata ad un controllo generalizzato dell’operato delle pubbliche amministrazioni; CHIEDE alla Provincia di Lecce e all’Arpa Puglia di prendere visione ed estrarre copia, anche eventualmente rendendole pubbliche, come tra l’altro disposto dalla normativa in riferimento, tutte le “informazioni ambientali” in proprio possesso relative alla campagna di monitoraggio ambientale delle falde del Comune di Ugento; in particolare i dati ambientali discendenti dagli esami condotti sui 19 pozzi di Ugento dalle Società Spacedat e Multilab per conto della Camera di Commercio di Lecce. L’occasione mi è gradita per porgere i miei più cordiali saluti. Con osservanza Cristian ROVITO

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