Mediterranean Peace Forum: Pellegrino vice presidente

A Parigi la nomina per il più importante organismo internazionale dell'Unesco

Il nuovo vice presidente del Mediterranean Peace Forum sarà Giovanni Pellegrino, nominato giovedì a Parigi nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione del Forum della Pace nel Mediterraneo, convocata presso l’hotel Balzac dal nuovo presidente, lo sceicco saudita Mohamed Bin Issa Al-Jaaber

Giovanni Pellegrino sarà il nuovo vice presidente del Mediterranean Peace Forum, a partire dal prossimo 1° luglio. La prestigiosa scelta è stata fatta giovedì a Parigi, nel corso della riunione del Consiglio di Amministrazione del Forum della Pace nel Mediterraneo, convocata presso l’hotel Balzac dal nuovo presidente, lo sceicco saudita Mohamed Bin Issa Al-Jaaber, che dal 1° gennaio scorso ha preso il posto dell’ex Primo ministro palestinese Ahmed Qurie (ora presidente onorario). L’”investitura” del presidente Pellegrino (presente a Parigi) a numero due dell’importante organismo internazionale dell’Unesco, fa seguito ai due importanti passi già compiuti dal territorio salentino sul terreno del “vivere insieme” nel Mediterraneo. Il primo, l’accoglimento della candidatura avanzata dalla Provincia di Lecce da parte del Consiglio direttivo del Forum e l’insediamento ad Acaya della sede europea del Forum della pace nel Mediterraneo a partire dallo scorso aprile, accanto al Cairo, quale sede africana. Già il 1° maggio scorso l’evento: aprendo ufficialmente i portoni del Castello di Acaya al Forum, il presidente Pellegrino accolse Rigoberta Menchu Tum, premio Nobel per la pace e ambasciatrice di Buona volontà per la cultura della pace per l’Unesco. Il secondo passo è stato lo svolgimento a Lecce del Primo Forum della pace nel Mediterraneo lo scorso novembre, prima sessione di lavori con l’intervento di personalità nazionali ed internazionali che si sono confrontate nel segno della coesistenza tra le culture e le religioni, in un Salento “modello aperto e dialogante”, a dirlo con le parole del presidente Pellegrino. Che oggi rientra da Parigi con “in tasca” la significativa nomina a vice presidente dell’organismo dell’Unesco (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura) che punta alla creazione di una fusione mediterranea, economica e sociale, sullo sfondo dei valori della multiculturalità. Affinchè il concetto di pace diventi una nuova dinamica tra i popoli del Mediterraneo. “E’ un riconoscimento non alla mia persona, ma all’intera amministrazione provinciale, che nella sua politica complessiva ha coniugato un’idea di sviluppo del Salento ad una sua nuova centralità nel Mediterraneo, nell’auspicio che questo possa essere nei prossimi anni un mare di pace in cui circolano mezzi, uomini e soprattutto idee”, dichiara Giovanni Pellegrino. “Ma direi che è stato soprattutto un riconoscimento ad un elemento costitutivo della identità collettiva delle donne e degli uomini che abitano questa terra, per loro storia ospitali e disponibili al colloquio con gli altri”. “Non è un caso che il Salento sia probabilmente il luogo d’Italia in cui più forte è stata in questi anni la pacifica integrazione fra diverse etnie, diverse culture, differenti fedi religiose”, conclude Pellegrino. La nomina è arrivata alle 17.45 di giovedì, dopo una consultazione avvenuta a porte chiuse, all’unanimità da parte di tutti i presenti “per il lavoro e l’impegno profuso nell’organizzazione del Primo forum”, si legge nel verbale della seduta, che ha registrato, inoltre, la gratitudine del presidente Pellegrino, che ha chiesto che tale impegno diventi effettivo alla fine del mandato attuale di presidente della Provincia di Lecce, in modo da poter svolgere al meglio la sua funzione. “Durante i miei viaggi a Lecce in preparazione del Primo Forum”, ha detto l’ambasciatore Omar Massalha, segretario generale del Mpf e Direttore dell’unità di coordinamento per l’assistenza al popolo palestinese, “Ho incontrato in molteplici occasioni il presidente Giovanni Pellegrino, un uomo eccezionale che ha aperto le porte della Puglia ed ha facilitato le mie relazioni con il presidente della Regione, con il sindaco di Lecce, il sindaco di Acaya e con gli imprenditori del settore privato”. Nel corso dell’incontro parigino, presieduto dallo spagnolo Federico Mayor, ex direttore generale dell’Unesco, si è fatto, inoltre, un bilancio di funzionamento del Forum e una valutazione della sessione svoltasi a Lecce, evidenziando la felice scelta della sede, l’ospitalità e le bellezze del luogo. E avanzando la proposta di un nuovo appuntamento sempre a Lecce. Ma la seconda sessione del Forum potrebbe però approdare anche in Egitto. Il presidente Pellegrino affiancherà gli altri due vice presidenti previsti dallo Statuto, lo spagnolo Frédérico Mayor Zaragoza, direttore generale dell’Unesco per 12 anni, e l’israeliano Avi Moshe Gil, economista ed ex capo di gabinetto del ministro Simon Peres.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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