Casarano. Il primo candidato-sindaco è Rocco Greco

Spunta un nome nel centro-sinistra. Il consigliere comunale del PD si auto-candida e presenta anche il programma. Solo una provocazione?

Il consigliere comunale Rocco Greco (PD) si auto-candida a sindaco e presenta un programma per la città, basato essenzialmente sull'eliminazione dei privilegi e sul contenimento degli sprechi. Per molti, però, la sua iniziativa è solo una provocazione

Nel centro-sinistra, a sorpresa, spunta la prima candidatura alla carica di sindaco. E’ quella di Rocco Greco, consigliere comunale uscente del Partito Democratico, che si presenta da solo, pare con una propria lista. L’esponente democratico lo ha annunciato ieri con un comunicato stampa. Una provocazione? Forse si, giustificata dall’immobilismo in cui è caduto il Pd casaranese, bloccato dalla lotta interna per la scelta del leader che guiderà la coalizione alle elezioni del 6 e 7 giugno prossimi. Alla nota, però, l’esponente democratico ha allegato anche il suo programma elettorale, basato su un piano di lotta agli sprechi e di eliminazione dei privilegi, con un risparmio per le casse comunali di 7.660.000 euro. “La campagna elettorale non è ancora incominciata e sembra finita – scrive Greco – non c’è entusiasmo, non c’è possibilità di discussione, le decisioni vengono dall’alto senza coinvolgimento dei cittadini. Sono interessati e coinvolti i personaggi tipici locali, in fase di transumanza stagionale e in voltagabbana. Di fatto la campagna elettorale è caratterizzata da conferme e smentite sulle candidature. Non si riescono a intuire gli schieramenti politici. A tutto ciò si sente la mancanza di due cavalli di razza come il compagno Giovanni Coletta e l’on. Luigi Memmi”. “I partiti, almeno quelli del centro sinistra – prosegue la nota – non riescono a proporre un proprio candidato, si rifanno a personaggi esterni, alla cosiddetta società civile, come se nel loro interno tutti fossero incivili. Questo dimostra incapacità politica e inesistenza organizzativa. Nessuno, almeno sino ad oggi, forse per paura di bruciarsi, ha dichiarato di essere disponibile a candidarsi alla carica di sindaco e proposto una serie di linee guida per affrontare in modo coerente e dignitoso la campagna elettorale. A questo punto lo faccio io con un programma inteso a contenere gli sprechi ed eliminare i privilegi”. Tra le proposte di Greco, una parte importante riguarda il personale e l’organizzazione del Comune: riduzione al 50% della pianta organica; revoca del doppio stipendio ai dirigenti; revoca dello straordinario; privatizzare alcuni servizi; privatizzare l’asilo nido comunale; incentivare i servizi telematici; abolire la figura del Difensore Civico. Tra le altre proposte, da segnalare la soppressione del trasporto urbano, la revoca dell’affitto per i Vigili del Fuoco e un piano di vendita di diversi immobili comunali: i palazzi De Judicibus, De Donatis e D’Elia; l’ex caserma dei carabinieri; l’ex ufficio sanitario; lo stadio “Capozza”; l’ex Cooperativa S. Giuseppe; gli appartamenti di via Sciesa e via Saluzzo; l’ex Arena Moderna; il Mercato Coperto.

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Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

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