Vandali? C'è chi dice che sono artisti

Con le bombolette spray per decorare, di notte, la città

Con i loro graffiti avevano “colorato” via Libertini e via Sepolcri Messapici a lecce. I poliziotti li hanno denunciati per deturpamento ed imbrattamento di cose altrui

Denunciati per una filosofia di vita. Ai due giovani che sabato notte hanno imbrattato via Libertini e via Sepolcri Messapici a Lecce la denuncia è sembrata una vera ingiustizia. Perché colorare pareti, cassonetti e luoghi pubblici per loro è una vocazione, un modo per esprimere se stessi; e come si sa l’arte non conosce regole né freni. Ma probabilmente non l’avranno pensata così i proprietari delle abitazioni che si sono visti le case ricoperte di vernice. Segni strani, artistici probabilmente, ma non richiesti. I poliziotti del primo turno delle Volanti sono intervenuti sabato notte (alle ore 2 circa) in seguito ad una chiamata al 113 della centrale operativa che denunciava il fatto e dava una identikit piuttosto precisa dei responsabili. Presto fermati dagli agenti, mentre avevano ancora addosso i barattoli di vernice spray e la mani sporche di colore argento. Hanno dichiarato: “Non abbiamo fatto a di male”, ma per loro la contestazione è comunque di “deturpamento ed imbrattamento di cose altrui”.

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