Nardò, Piana della Lea. Pulizie di primavera

Quintali di rifiuti sgombrati dal personale del Settore Foreste della Regione Puglia

Quintali di rifiuti sono stati sgombrati dalla Piana della Lea. Un plauso al personale del Settore Foreste della Regione Puglia

Dopo le mareggiate di questo inverno, particolarmente intense in questa stagione, infatti, sul litorale vi era di tutto e si è reso necessario, pertanto, un intervento straordinario per rimuovere nasse, polistirolo, bottiglie di plastica, parti di relitti di barche e via dicendo.Alla fine sono stati una sessantina i grossi sacchi neri riempiti dagli uomini dell’IRIF coordinati da Leonardo Pinto che in questi giorni stanno ultimando le operazioni di pulizia in tutto il perimetro del Parco.“Un vero peccato – ha commentato il Sindaco Vaglio – che in molti continuino a flagellare le nostre risorse naturali, come il mare, le coste, le campagne con abbandoni impropri di rifiuti che vanificano non poco gli sforzi che il Salento sta profondendo per aumentare quel turismo di qualità che, come dimostrano i recenti dati della BIT di Milano, vedono la Puglia e la nostra Provincia riscontrare una percentuale positiva rispetto ad una tendenza nazionale non certo confortante.Per l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio “diventa indispensabile l’operato di chi, come gli uomini del settore foreste che ringrazio, consentono di risanare le brutture provocate dai tanti incivili che purtroppo rimangono sordi alle campagne di sensibilizzazione a tutela dell’ambiente messe in atto a tutti i livelli. Anche quando in passato non vi è stata l’attenzione di oggi verso l’area protetta, Pinto e il resto del personale hanno lavorato con impegno e fatto si che oggi il Parco venga preso come esempio di buona gestione di tutela e salvaguardia su scala nazionale”

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