“Vorrei che Lecce pensasse al femminile”

Il messaggio di Paolo Perrone alle donne leccesi

Gli auguri del Sindaco alle donne leccesi per l'8 marzo

In occasione della ricorrenza dell’ 8 marzo e della celebrazione della Festa della Donna Paolo Perrone intende rivolgere alle donne il seguente messaggio: “Quest’anno nella ricorrenza dell’ 8 Marzo – evidenzia – intendo fare i miei auguri non solo alle donne, ma anche a tutti i leccesi: quello che mi auguro è che la Festa della Donna sia per tutti i miei concittadini l’occasione per guardare la città con gli occhi delle donne. Vorrei, quindi, che Lecce pensasse al femminile: a partire da me e dalle mie responsabilità di Sindaco, mi piacerebbe che la nostra città provasse ad immaginare come lo sguardo delle donne può farci scoprire un modo nuovo di amministrarla, farci identificare priorità alle quali prima non avevamo mai pensato, esigenze che forse possiamo aver messo in secondo piano. Questo loro sguardo è orientato alla relazione, all’inclusione, al sostegno: tutte qualità che Lecce ha dimostrato di avere, ma che vanno sempre più sviluppate. I miei auguri partono da un’idea che si è rafforzata lavorando con le tante donne che mi affiancano quotidianamente nell’impegnativo lavoro di Sindaco: la consapevolezza che le donne possiedono sensibilità e qualità uniche che consentono la realizzazione di un governo responsabile della città. Il loro sguardo ci permette di vedere oltre, di prospettare nella quotidianità la qualità di vita che Lecce può offrire ai suoi abitanti: una politica più attenta alla vivibilità delle periferie, alla mobilità, all’ambiente e soprattutto alle questioni legate al lavoro che, in questo particolare momento, richiedono adeguati interventi di sostegno. E’ per questa loro particolare sensibilità a temi di così fondamentale importanza, – conclude il primo cittadino – che io invito tutti, in questa giornata, a vedere Lecce attraverso gli occhi delle donne leccesi: così facendo vedremo tutti una città migliore, la città che vogliamo e che stiamo costruendo”.

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