[DVD] Pride and Glory & Il seme della discordia

Due pareri veloci su due film completamente diversi tra loro. Uno americano e così così, l'altro italiano e bello.

Pride and Glory pride and glory Non malaccio questo poliziesco molto noir con Norton e Farrell. Non tutto funziona, soprattutto nella regia, ma nel complesso la storia non è male e gli attori fanno ottimamente il loro lavoro. Norton è un po' troppo “con il pizzetto”, come al solito, ma non ci vogliamo lamentare. Il resto del cast è di prim'ordine, da Colin Farrell a John Void. La storia non nasconde un vero mistero su cui indagare, tutto ci è chiaro fin dall'inizio. È piuttosto una riflessione sulla famiglia e sul lascito morale che il padre passa al figlio. Se si vuole un po' ricorda il tema di fondo de I padroni della Notte.

[Pride and glory (USA 2008) Regia di Gavin O'connor con Edward Norton, Colin Farrell, Jon Voight, Noah Emmerich, Jennifer Ehle, John Ortiz, Frank Grillo, Shea Whigham, Carmen Ejogo, Manny Perez]

Il seme della discordia il seme della discorida Proprio bello invece il film di Pappi Corsicato. C'è molto Almodovar in questo film (e una spruzzata di Truffaut: i titoli di testa ricordano molto L'uomo che amava le donne). Surreale nel racconto, mai banale nello sviluppo, coloratissimo e squisitamente kitsch nella messa in scena. A suo modo crudele nella satira sociale. È bello scoprire che finalmente qualcuno in Italia stia cominciando ad usare la forma per veicolare, orgogliosamente, la sostanza. Dopo il Divo, torno a guardare cinema italiano con un po' di speranza.

[Il seme della discordia (Italia 2008) Regia di Pappi Corsicato con Alessandro Gassman, Caterina Murino, Martina Stella, Valeria Fabrizi, Isabella Ferrari]

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!