Truffa all'Inps. Le prime reazioni

Il partito ha fatto sentire la sua vicinanza all'esponente casaranese

Sono arrivati dal centro-destra i primi messaggi di fiducia nei confronti di Enrico Garofalo, presidente del circolo casaranese di An, coinvolto nella truffa ai danni dell’Inps. Dal centro-sinistra nessun commento

Prime reazioni sul clamoroso arresto di Enrico Garofalo, presidente del circolo cittadino di Alleanza Nazionale, coinvolto nella truffa ai danni dell’Inps. Il presidente provinciale del partito, Ugo Lisi, e il responsabile locale di Azione Giovani, Fernando Rizzello, rispettivamente a nome della Federazione Provinciale e dei circoli cittadini di An e Ag, con una nota fanno sapere che “attendono il naturale corso della Giustizia, in pieno spirito garantista e con sentimenti di profonda e sincera fiducia nella Magistratura, che è l’unico organo deputato a fare chiarezza nel merito. L'azione politica del partito di An in città – conclude la nota congiunta – non subirà alcuna frenata ma continuerà nella direzione intrapresa da tempo che vedrà la costituzione del Pdl e che porterà all'impegno elettorale di giugno”. Sulla vicenda giudiziaria che ha investito il centro-destra casaranese, interviene anche Francesca Fersino, coordinatrice comunale di Forza Italia, che si rivela sostanzialmente in linea con la nota di An. “Esprimo piena fiducia nel lavoro che la Magistratura sta svolgendo – afferma la probabile candidata sindaco del PdL – e sincera solidarietà ad Enrico e alla sua famiglia. Spero e mi auguro che il decorso delle indagini sia il più rapido possibile affinché possa avere presto la possibilità di chiarire la sua posizione. Naturalmente – conclude la Fersino – il lavoro del comitato cittadino del PdL non subirà alcuna frenata, andrà avanti e continuerà il suo percorso”. Dagli avversari politici, invece, nessun commento alla vicenda che investito il dirigente del centro-destra. La consegna è il silenzio, anche perché in passato quando guai giudiziari hanno interessato esponenti del centro-sinistra, seppure di minore gravità, gli avversari politici si sono astenuti da ogni commento.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!