“Sto bene”, dopo l'incidente. Muore in ospedale

La tragica fine di un giovane di 24 anni

Dopo l'incidente si era ripreso ed aveva atteso per mezz'ora i soccorsi. Si è spento in ospedale, a Tricase, probabilemnte per un'emorragia interna

Dopo il violento incidente era riuscito ad abbandonare la sua auto ed a rimettersi in piedi sulla strada. Ma ha dovuto aspettare circa mezz’ora prima che qualcuno si accorgesse di lui e gli prestasse soccorso, dato che aveva smarrito, nel volo di 15 metri, il telefono cellulare. Quando aveva sentito la madre, però, le aveva detto di sentirsi bene e che la brutta esperienza si era conclusa solo con una grossa paura. Purtroppo poche ore dopo, presso l’ospedale di Tricase, Salvatore De Giovanni, meccanico 24enne di Specchia, ha perso la vita. Il suo cuore ha smesso di battere, per “shock ipovolemico”, come si legge nel referto medico; ovvero per via della diminuzione della massa sanguigna circolante nel corpo. Una emorragia, probabilmente, all’origine di tutto. L’autopsia disposta dal pm Emilio Arnesano chiarirà i fatti. Quanto alle cause dell’incidente, stando ai racconti forniti dal giovane, esso sarebbe stata causato da un colpo di sonno. Il 24enne aveva trascorso la serata con la fidanzata a Miggiano e stava facendo ritorno a Specchia dove, in un bar, era atteso da un gruppo di amici. Improvvisamente la sua auto è uscita di strada, falciando prima un palo della segnaletica stradale posto al bordo della carreggiata e poi è precipitata per 15 metri finendo in un serbatoio dell’acqua a livello del terreno.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!