Uccise il marito? Nuova perizia

L'Ordinanza della Corte d'Assise

Non è certo che la dose di eroina somministrata sia stata fatale per il marito. Così la Corte d'Assise, ieri, non ha emesso la sentenza del processo ma un'ordinanza. Sette domande su quantità di droga ed effetti. A nuovi periti il compito di rispondere

La sentenza che si attendeva per ieri non è arrivata. Non solo. Il processo che sarebbe dovuto giungere a conclusione si è riaperto. Alle 19.30 di ieri, infatti, anziché leggere il dispositivo della sentenza di processo, il presidente Giacomo Conte, rientrando in aula della Corte d’Assise dopo cinque ore di camera di consiglio con il collega Pietro Silvestri ed i giudici popolari, ha letto un’ordinanza con la quale si cercherà di chiarire il dubbio sollevato dall’esame dei tossicologi dell’accusa e della difesa: non è certo che la morte di Ettore Attanasio, fabbro 36enne di Taurisano, sia stata provocata dalla moglie. Lucia Bartolomeo, tramite una dose letale di eroina. E se non è certo, come si può parlare di omicidio? Spetterà a nuovi consulenti, dunque, rispondere a sette domande mirate a definire la quantità di eroina iniettata nel corpo dell’uomo e se essa sia stata letale per lui. I risultati di questi interrogativi potrebbero arrivare in 15 giorni o in tre mesi. Essi determineranno la sentenza del processo.

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