Discarica Burgesi. “Materiali tossici nel sottosuolo”

L’incontro sul tema organizzato dal circolo ugentino di Italia dei valori

Era probabilmente una delle battaglie a tema ambientale intraprese da Peppino Basile, consigliere comunale ugentino, prima di essere ucciso. Nel sottosuolo di località Burgesi, ad Ugento, sarebbero state nascoste tonnellate di rifiuti pericolosi

Dopo la denuncia da parte di un imprenditore di Ugento, un’indagine della magistratura leccese volta a far luce sul presunto danno ambientale attorno al quale si sarebbero concentrate tonnellate di rifiuti speciali e tossici, tra cui il pericoloso “apirolio”, olio sintetico usato per il raffreddamento dei motori elettrici e bandito negli anni ‘70 perchè cancerogeno, mischiate a materiale inerte e nascoste a trenta metri di profondità. Una vera e propria bomba ecologica che, secondo quanto dichiarato da Bruno Colitti, titolare dell’azienda di movimentazione terra incaricata di noleggiare i mezzi necessari alla bonifica del sito, giacerebbe da anni a poca distanza dalla ricca sacca acquifera che alimenta la falda del versante orientale della provincia di Lecce. Proprio per verificare la possibilità che risultino o meno inquinati, Donatina Buffelli, pm titolare dell’inchiesta, ha conferito ieri l’incarico al consulente Maurizio Sanna di effettuare una perizia sul sito. A seguito del sopralluogo avvenuto, si è deciso che i lavori avranno inizio il prossimo 18 dicembre e consisteranno in uno scavo nel terreno interessato al fine di appurare se la zona sia stata interessata da lavori di completamento di bonifica. Colitti parla di rifiuti tossici sotterrati in tutta la discarica (batterie scariche, pneumatici, materiale plastico, frigoriferi, contenitori di olio combustibile) e ricoperti da terriccio e piantumazione di vegetali. A suo dire, non avrebbe solo concesso le forniture, ma eseguito anche materialmente i lavori di riempimento di avvallamenti profondi circa 30 metri, in maniera da livellare tutto il terreno. Sarà la perizia tecnica a chiarire i contorni di una vicenda della quale, poco prima di morire, pare si stesse occupando Peppino Basile, consigliere ugentino dell’Italia dei valori. Il comitato direttivo del circolo di Italia dei valori di Ugento ha così organizzato un incontro per discutere di questa tematica; l’appuntamento è per le ore 18 di domani, presso il circolo di IdV in via Messapica, 123.

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