Gallipoli, città dei presepi

Tutti i luoghi del Natale in città

Per il periodo natalizio la città bella ha organizzato nove rappresentazioni sacre che avranno luogo nel centro storico. A queste si aggiunge il concerto di Natale del 23 dicembre

Anche quest’anno il centro storico di Gallipoli sarà tra i punti di forza del circuito “Città dei Presepi”, itinerario artistico sui capolavori di Greccio che vede in cabina di regia la città di Lecce e a cui Palazzo Balsamo ha aderito ufficialmente con un’apposita delibera di consiglio comunale, nel corso dell’ultima assise civica tenutasi il 28 novembre. L'iniziativa, che vede coinvolti molti Comuni della Provincia, mira a valorizzare uno degli elementi più caratteristici del Natale e a consentire parallelamente ai cittadini salentini di usufruire di mezzi pubblici per scoprire i variegati percorsi culturali sulle opere in cartapesta presenti nella nostra provincia. Gallipoli avrà un ruolo principale in questa iniziativa grazie alle nove rappresentazioni sacre che si potranno ammirare essenzialmente nel periplo della città vecchia e a cui si aggiunge il “Concerto di Natale” organizzato per il 23 di questo mese, alle ore 20.30, dal coro del sacro Cuore di Gesù, nell’omonima parrocchia. “Si tratta – ha detto Gabriella Casavecchia, assessora alla Cultura, che ha seguito il progetto per l’Amministrazione comunale – di un’iniziativa che mira a valorizzare contestualmente il talento e le capacità dei nostri artisti locali e una tra le tradizioni più sentite dalla cittadinanza, quella natalizia, di cui il presepe è forse l’elemento più immediato e più rappresentativo. Un percorso – ha continuato Casavecchia – che ha logicamente nel centro storico, polmone culturale, storico ed artistico di Gallipoli la sua sede privilegiata oltre che naturale”. Le rappresentazioni sacre gallipoline quest’anno si arricchiranno anche di una mostra (già in itinere) dedicata ai presepi della tradizione asiatica e sudamericana, presso l’hotel Bellavista (si tratta dell’unico evento non ospitato nel centro storico) per meglio sottolineare la necessità di favorire processi di integrazione tra popoli con culture differenti. “Un messaggio che abbiamo molto apprezzato – ha commentato l’assessora – e che per questo abbiamo voluto promuovere nel circuito dei presepi, al fine di sottolineare l’importanza di una società che non sia sorda ad istanze di integrazione sociale con realtà e culture differenti, che rappresentano un motivo di arricchimento culturale per tutti”.

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