“Omicidio preparato a tavolino”

Ancora una lettera a don Stefano. Una lettera, stavolta, dai toni amichevoli. L’anonimo autore della missiva si è infatti prima complimentato con l’operato del parroco e poi ha fatto i nomi. Cinque o forse più nomi che avrebbero delle relazioni con l’omicidio di Peppino Basile, l’esponente politico dell’Italia dei valori, consigliere comunale e provinciale per quel partito. Nomi, pare, sia di politici sia di pregiudicati che avrebbero, stando alle dichiarazioni riportate dallo sconosciuto mittente, preparato a tavolino l’assassinio. Nomi già presenti nella lista dell’inquirenti. Probabilmente già interrogati nei giorni successivi al fatto. Non sarebbe una lettera intimidatoria, dunque, quella che ieri Giovanni Bono, dirigente del Commissariato di Polizia di Taurisano, ha consegnato al magistrato unitamente agli atti relativi. Ma una lettera di indicazioni. Depistaggi? E’ ancora presto per dirlo.

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