Lauree al chiaro di luna. Ovvero una caduta di stile

Il punto di vista di Gaetani sulla protesta degli studenti

E' stata una caduta di stile, per non dire di decoro, la trovata del preside di Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali di celebrare le lauree sui gradini dell’Ateneo

di Pasquale Gaetani* Forse i 106 neolaureati nei vari corsi di laurea della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali ricorderanno con gioia la sera in cui hanno raggiunto il prestigioso traguardo universitario come una bella serata trascorsa al chiaro di luna, in cui hanno potuto gioire, insieme alle loro famiglie, per l’obiettivo formativo raggiunto. A tutti noi è sembrata, invece, una caduta di stile, per non dire di decoro, la trovata del loro Preside di Facoltà di celebrare tale importante momento sui gradini dell’Ateneo, nel piccolo cortile dell’ex Gil. C’è modo e modo di protestare, e i presidi di facoltà conoscono tutte le vie istituzionali per farlo. Ma è apparso un po’ ridicolo strumentalizzare le lauree degli studenti per mettere in pratica una protesta contro il Governo, una protesta che ha tutto il sapore della difesa di corporazione se non di casta. Già, perché ad attaccare la casta dei politici sono tutti bravi. Ma appena si toccano altri nuclei di potere consolidato, si innescano subito proteste e lamenti che chiamano in gioco la parola “libertà” della quale, evidentemente, si ha scarsa conoscenza. L’auspicio è che il magnifico rettore Laforgia, persona sempre attenta e sempre a modo, possa riportare il buon senso laddove, invece, sembra trionfare un inutile protagonismo che, cacciato via dalla porta, non vorremmo rientrasse nuovamente dalla finestra. *consigliere provinciale

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!