Agroalimentare. La Provincia a patti con il Sud

Obiettivo: valorizzare le produzioni tipiche meridionali

La giunta provinciale ha approvato un protocollo d’intesa per la costituzione del Coordinamento meridionale degli assessorati provinciali all’agricoltura

Un Protocollo d’intesa per promuovere la costituzione del Coordinamento meridionale degli assessori provinciali all’Agricoltura. Lo hanno firmato oltre alla Provincia di Lecce, rappresentata dall’assessore Cosimo Durante, le Province di Salerno, Benevento, Campobasso, Catanzaro, Cosenza, Crotone, Bari e Taranto. L’accordo va nella direzione di una necessità comune di valorizzare le produzioni tipiche meridionali, innovare e rendere più competitiva la filiera agroalimentare meridionale e costruire un circuito di promozione e di sostegno delle agricolture del Sud. “Le necessità che hanno portato alla sottoscrizione di questo protocollo d’intesa – ha spiegato Durante – risultano ancora più impellenti alla luce di fondamentali appuntamenti per il sistema agroalimentare meridionale, basti pensare alla programmazione e gestione dei fondi comunitari per il periodo 2007/2013, l’apertura dell’area di libero scambio euromediterraneo prevista per il 2010 e lo svolgimento dell’expo mondiale 2015 a Milano”. Tra le attività del Coordinamento: lo svolgimento di un appuntamento annuale, il “Forum delle agricolture del Mezzogiorno” orientato al rafforzamento della centralità del comparto agroalimentare meridionale con lo scopo di definire una nuova politica agricola euromediterranea, sostenere la dieta mediterranea quale patrimonio dell’Unesco, valorizzare le produzioni tipiche, innovare le bio-diversità e cooperare per lo sviluppo locale e dei paesi emergenti. Inoltre, faranno parte delle attività di lavoro del nuovo organismo, l’istituzione di una rete interprovinciale delle agricolture euromediterranee da collegare al network degli itinerari tematici europei, l’individuazione di un modello di marketing comune che preveda l’elaborazione di un marchio unico per la identificazione dei sistemi produttivi rurali del Mezzogiorno e la realizzazione di un marchio meridionale relativo alla certificazione di qualità e dell’identità dei prodotti esistenti nelle agricolture provinciali del Sud d’Italia. Il Coordinamento avrà la sede istituzionale presso la Provincia di Bari.

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