Vernice tossica. Azienda sotto sigilli

Il risultato di mesi di indagini

Azienda sequestrata e, per l'imprenditore, una multa da più di 30mila euro. E' il resoconto dell'operazione di controllo su un'azienda di Racale eseguita nei mesi scorsi dal Nucleo Investigativo del Corpo forestale dello Stato di Lecce

Pare che l’azienda che sorge nella zona industriale di Racale producesse, nel corso delle varie fasi di pre-verniciatura del metallo, rifiuti industriali contenenti sostanze nocive (cromo esavalente, cromo e alluminio) non solo agli operai ma anche all’ambiente. E pure in alta concentrazione. E’ ciò che emerso dalle indagini dell’Arpa Puglia (Agenzia regionale per la prevenzione e la protezione dell’ambiente). Non solo. La stessa azienda, che si occupa della lavorazione, della verniciatura e vendita di profilati in alluminio e ferro, non sarebbe stata in possesso di alcuna autorizzazione per l’emissione né per lo stoccaggio dei rifiuti come acque di scarico, in considerazione del fatto che queste venivano convogliate in cinque vasche poste all’esterno del capannone; inoltre non sarebbe stato previsto alcun sistema per smaltire i prodotti chimici utilizzati. Mesi di indagini condotte da parte degli agenti del Nucleo Investigativo del Corpo forestale dello Stato di Lecce hanno portato al sequestro della struttura; al titolare dell’azienda è stata comminata una multa di oltre 30mila euro.

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