Incendi sulla statale 274

Il Salento continua a bruciare

Sono stati due focolai, tempestivamente domati dai vigili del fuoco, a creare seri problemi alla viabilità sulla statale che collega Gallipoli a Santa Maria di Leuca

È senza tregua l’estate dei vigili del fuoco salentini, quotidianamente impegnati in decine di interventi. Pur trattandosi, il più delle volte, di incendi di poco conto, le conseguenze che rischiano di avere sono spesso peggiori. Ne è l’ultimo esempio l’incendio verificatosi ieri mattina sulla statale 274, che collega Gallipoli a Santa Maria di Leuca. Nei pressi degli svincoli per Taviano e per Melissano, prima un incendio tra le sterpaglie che costeggiano la carreggiata, poi, poco distante dal primo, un secondo focolaio causato da un autocarro che ha improvvisamente preso fuoco, hanno creato difficoltà alla visibilità degli automobilisti, provocando un notevole rallentamento del traffico. Il tempestivo intervento dei vigili del fuoco ha permesso che la situazione tornasse alla normalità. Ancora una volta, sotto accusa sono finite le folte sterpaglie ai bordi delle strade, facilmente incendiabili, in particolare con la calura del periodo estivo.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!