Assolto Laforgia

L'inchiesta legata ad una sua società di consulenza

E' stato assolto nel corso dell'udienza con rito abbreviato Domenico Laforgia, rettore dell'Università del Salento. L'ex preside della facoltà di Ingegneria dell'Innovazione era accusato di aver agevolato, tramite la sua società di consulenza, una truffa da un miliardo e 250 milioni

E’ stato assolto Domenico Laforgia, rettore dell’Università del Salento, dall’accusa di aver agevolato la truffa da un miliardo e 250 milioni di lire perpetrata dal pastificio Molino del Salento con il finanziamento ottenuto nel 2001 dalla Regione Puglia. Il giudice dell’udienza preliminare Nicola Lariccia ha adottato la formula secondo cui “il fatto non costituisce reato”. Nessuna condanna, dunque, per l’ipotesi di reato di concorso in truffa ai danni dello Stato. La condanna non è stata chiesta dal pm Imerio Tramis nelle tre ore di requisitoria; il magistrato che ha svolto le indagini ha chiesto di non procedere per intervenuta prescrizione di reato, ma non ha comunque variato la sua accusa continuando a sostenere di non aver trovato traccia del prototipo che la facoltà di Ingegneria dell’innovazione avrebbe dovuto realizzare per la “Molino del Salento”. E nel caso che fosse esistito, ha dichiarato nuovamente Tramis, le quietanze sarebbero state false perché Francesco Tarantino, titolare del pastificio, non avrebbe mai pagato la facoltà di Ingegneria prima e la Stim Engineering (la società di cui Laforgia è socio e sarebbe stata incaricata della consulenza) poi per la realizzazione di quel prototipo.

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