Edicolante minacciato dai lavavetri

Colpevole di aver chiamato le forze dell'ordine

Qualche giorno fa ha denunciato al 112 ed al 113 la presenza di lavavetri molesti per automobilisti e commercianti. Quelli l'hanno minacciato: “Te la faremo pagare”

“Ti faremo passare un brutto quarto d’ora”. Così hanno detto i lavavetri dell’incrocio tra viale Japigia e via Benedetto Croce di Lecce, a Salvatore Pisanò, 62enne edicolante proprio in quella zona. Colpevole, secondo i primi, di aver denunciato al 112 ed al 113 la loro presenza molesta per automobilisti e commercianti, ai bordi della strada. Le telefonate di Pisanò alle forze dell’ordine sono scattate una mattina in cui, data l’eccessiva insistenza da parte dei lavavetri nei confronti degli automobilisti, questi evitavano di fermarsi a fare spese, dunque anche ad acquistare giornali, e preferivano invece tirar dritto per non essere infastiditi, costretti a dar spiegazioni e, infine, a pagare la mancia per la pulizia del parabrezza. Ma da quando ha subito quelle minacce l’edicolante non vive tranquillo. “Ho paura che me la facciano pagare – confessa – ma il disagio che noi commercianti avvertiamo è reale; è necessaria una soluzione”. Del caso si stanno occupando i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile della Compagnia di Lecce.

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