Una stella in più nelle notti del Salento

Si è costituita la fondazione “Notte di San Rocco. Pizzica, Tamburello, Scherma in Ronde”. Lo scopo è quello di valorizzare la tradizionale festa che ha luogo il 15 agosto a Torrepaduli per dare prospettiva e futuro alla tradizione del nostro territorio

Notte di san Rocco. E' nata la Fondazione.

Pizzica, tamburello, scherma in ronde. La notte di San Rocco del 15 e 16 Agosto. Un patrimonio da valorizzare, un tesoro da svelare e tutelare nella sua interezza e nelle sue peculiarità. Questo l’obiettivo della Fondazione “NOTTE DI SAN ROCCO” costituitasi venerdì scorso, 23 maggio. L’ente si prefigge di tutelare l'identità culturale di un bacino territoriale, quella dei Comuni di Ruffano, Montesano Salentino, Miggiano e Specchia, che ritrovano nella storia centenaria del culto e della tradizione di San Rocco di Torrepaduli, con particolare riferimento alla “danza delle spade”, un’espressione significativa della propria cultura, radicata nella memoria storica, nella lingua, nelle tradizioni, nell'architettura, nei riti, nella vocazione all'accoglienza turistica ed interetnica. Essa si inserisce a pieno titolo nel quadro più generale della conoscenza dell'area salentina, nel sistema di alta promozione dell’identità del territorio, e ritiene di poter offrire contenuti complementari di assoluto fascino, promuovendo la salvaguardia della propria cultura, nonchè la nascita di servizi integrati in materia di turismo, d'impresa, di istituzioni, di socialità. Grande soddisfazione, quindi, per il presidente Pasquale Gaetani, consigliere provinciale di Alleanza Nazionale (in foto), che verrà supportato nell’attività della neo fondazione da un organico di tutto rispetto: i vicepresidenti Franco de Donatis ed Ermanno Inguscio, cultore e studioso della danza delle spade; i consiglieri Marcello Falco, Luigi Frisullo, Francesco Romano, Maria Ester Cardigliano. Tra i componenti del comitato tecnico scientifico: Pierpaolo De Giorgi, etnomusicologo e leader storico dei Tamburellisti di Torrepaduli, e Francesco Tornesello. La Fondazione, oltre a svolgere attività di recupero, tutela e conservazione di ogni manifestazione etnico-culturale, potrà, tra l'altro, ideare e sostenere progetti ed idee utili allo sviluppo della cultura, anche locale, in un'ottica internazionalistica, solidaristica e mutualistica, con particolare riguardo agli aspetti formativi e pedagogici della stessa. L’Ente intende, altresì, privilegiare le relazioni con gli organi istituzionali, enti pubblici e privati, per l'istituzionalizzazione della cultura musicale attuale italiana, non solo giovanile, dei suoi aspetti culturali, e per la sua divulgazione e promozione all'estero, acquisendone titoli, rappresentanza, riconoscimenti e finanziamenti. Plauso all’iniziativa è arrivato da più parti del mondo politico. Il sottosegretario all’Interno, on. Alfredo Mantovano, ha fatto sapere in una nota: “L’identità del Salento si nutre principalmente di riti e tradizioni ancestrali che i cultori della nostra terra hanno contribuito a tramandare o a rivitalizzare. Tra i più attivi da questo punto di vista, il consigliere provinciale del Popolo della Libertà, Pasquale Gaetani, a cui va ascritto il merito di aver fortememente voluto quella “Fondazione Notte di San Rocco. Pizzica, Tamburello, Scherma in Ronde” che oggi vede la luce”. “È dovere di tutti noi, per affrontare al meglio il nostro futuro e quello del territorio – ha poi affermato il sen. Cosimo Gallo – valorizzare le tradizioni e le identità popolari che ci caratterizzano attraverso la creazione di fondazioni culturali che tutelino un’importante spaccato identitario del Salento quale la popolare “Danza delle Spade”. E ancora. Sono giunti all’indirizzo della neo costituita Fondazione anche gli auguri dell’on. Barba che ha affermato: “So per certo della grande passione che ha animato i soci fondatori, ma sono altresì a conoscenza del grande spessore qualitativo del comitato scientifico a cominciare dall’etno-musicologo Pierpaolo De Giorgi per passare alle grandi conoscenze medico-psichiatriche del dott. Tornesello”. Anche il consigliere regionale di AN, Saverio Congedo, nel porgere i migliori auguri per la neo costituita Fondazione, ha rivolto “un plauso particolare al consigliere provinciale del Popolo della Libertà, Pasquale Gaetani, presidente della fondazione e principale ispiratore di un’iniziativa che merita attenzione a tutti i livelli istituzionali, dalla Provincia di Lecce alla Regione Puglia. Auspico pertanto che il Presidente Vendola riservi nei confronti della Fondazione di San Rocco la stessa considerazione manifestata per altre realtà”. Grande soddisfazione è stata espressa, inoltre, da Raffaele Baldassarre, portavoce dell’opposizione di centrodestra a Palazzo dei Celestini. “È sempre una soddisfazione poter disporre di una nuova dimora culturale in grado di accogliere le numerose istanze provenienti dal territorio – ha affermato Baldassarre – Per questo motivo salutiamo e diamo il benvenuto alla nascita della Fondazione “Notte di San Rocco. Pizzica, Tamburello, Scherma in Ronde”. A nostro avviso si tratta di un’ulteriore opportunità per diversificare l’offerta turistico-culturale del Salento”. Anche il Comune di Lecce, nella persona dell’assessore al Turismo e al Marketing territoriale, Massimo Alfarano, ha inviato gli auguri di buon lavoro e lanciato un ponte di collaborazione tra la comunità di Ruffano Torrepaduli e la Città di Lecce. Un progetto ambizioso, quindi, quello della Fondazione “Notte di San Rocco. Pizzica, Tamburello, Scherma in Ronde”, che nasce nell’intento di diversificare l’offerta turistica della ricca Terra d’Otranto. Per dipingere di colori vividi e vari l’affresco luminoso del Salento.

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