Tutti pazzi per la Coppa del mondo

Il chiostro del Comune preso d'assalto

Dalle 16 di ieri pomeriggio, e fino alle 22, a Casarano è stato un via vai continuo di gente per ammirare, fotografare, giudicare il famoso trofeo vinto dalla Nazionale il 9 luglio 2006 a Berlino. I ritardatari hanno tempo fino alle 13 di oggi per vederla da vicino

Una folla di sportivi e curiosi ha preso d’assalto il Chiostro di Palazzo dei Domenicani, la sede del Comune, per ammirare la Coppa del Mondo di calcio. Dalle 16 di ieri pomeriggio, e fino alle 22, è stato un via vai continuo di gente per ammirare, fotografare, giudicare il famoso trofeo vinto dalla Nazionale il 9 luglio 2006 a Berlino. La coppa è giunta all’aeroporto di Brindisi chiusa in una cassetta di sicurezza portata a mano da un rappresentante della Figc. All’arrivo in Municipio è stata accolta dal vice sindaco, Gabriele Caputo, e dall’assessore allo Sport, Marcello Torsello, che l’hanno simbolicamente deposta nella teca di vetro appositamente predisposta. La Coppa Fifa, scortata dagli steward del “Coordinamento Sostenitori Azzurri” di Casarano, è stata quindi mostrata al numeroso pubblico che attendeva fuori dal Municipio. E’ cominciata così l’omaggio a quel trofeo che tanto ha fatto emozionare nella notte di Berlino. Particolarmente felici i bambini che hanno preteso una foto vicino alla coppa; qualcuno è arrivato indossando la maglia azzurra, la stessa di quella calda sera di luglio di due annida. Molti i visitatori dei comuni vicini e si sono notati perfino alcuni tifosi provenienti dalla provincia di Bari e Taranto. Oggi il trofeo rimarrà esposto solo dalle 9 alle 13. Questa sera (ore 21), manifestazione di saluto alla coppa nel parcheggio dell’ex Arena Moderna organizzata dal “Coordinamento Sostenitori Azzurri”.

Sostieni il Tacco d’Italia!

Abbiamo bisogno dei nostri lettori per continuare a pubblicare le inchieste.

Le inchieste giornalistiche costano.
Occorre molto tempo per indagare, per crearsi una rete di fonti autorevoli, per verificare documenti e testimonianze, per scrivere e riscrivere gli articoli.
E quando si pubblica, si perdono inserzionisti invece che acquistarne e, troppo spesso, ci si deve difendere da querele temerarie e intimidazioni di ogni genere.
Per questo, cara lettrice, caro lettore, mi rivolgo a te e ti chiedo di sostenere il Tacco d’Italia!
Vogliamo continuare a offrire un’informazione indipendente che, ora più che mai, è necessaria come l’ossigeno. In questo periodo di crisi globale abbiamo infatti deciso di non retrocedere e di non sospendere la nostra attività di indagine, continuando a svolgere un servizio pubblico sicuramente scomodo ma necessario per il bene comune.

Grazie
Marilù Mastrogiovanni

SOSTIENICI ADESSO CON PAYPAL

------

O TRAMITE L'IBAN

IT43I0526204000CC0021181120

------

Oppure aderisci al nostro crowdfunding

Rispondi

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Info sull'autore

Avatar

Il Tacco d’Italia. Testata giornalistica

Articoli correlati

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!