Cade e batte la testa. 40 giorni

Brutto incidente ma conseguenze non troppo gravi per un pensionato di Nardò

Il pensionato stava facendo un favore ad un parente, pulendo i condizionatori che si trovano sulla parete esterna della casa. Ma ha messo un piede in fallo ed ha urtato la testa al suolo

Dovrà trascorrere 40 giorni a letto ed in assoluto riposo il pensionato che ieri mattina si è provocato un trauma cranico e varie fratture cadendo da un marciapiede mentre puliva i condizionatori che si trovano all’esterno dell’abitazione di un parente. Per fare con calma l’uomo, un pensionato 66enne di Nardò, stava montando un’impalcatura al bordo della strada, che l’avrebbe aiutato a raggiungere in maniera più agevole i condizionatori montati ad un’altezza di circa due metri da terra. Ma quando ancora non aveva terminato di montare l’impalcatura che avrebbe dovuto garantirgli un lavoro sicuro, ha messo il piede in fallo ed è caduto dal marciapiede battendo violentemente al suolo la testa e la spalla. Gli uomini del 118hanno subito medicato la ferita ed hanno trasportato il pensionato all’ospedale “Vito Fazzi”di Lecce. La Polizia Municipale intanto, come di consueto in questi casi, ha attivato le procedure tipiche degli incidenti sul lavoro; ma è stato presto verificato che l’uomo non stava lavorando in nero ma solo facendo un favore ad un parente e che è scivolato non dall’impalcatura ma dal marciapiede.

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